Dal Vangelo secondo "Linux"

In principio era il Codice
ed il Codice era presso il Kernel
e il Kernel era il Codice.
Tutto per mezzo di Lui tutto fu sviluppato
e senza di Lui nulla fu sviluppato.
In Lui era la libertà
e la libertà era la luce degli utenti.
La libertà risplende sul copyright,
ma il copyright non l'ha accolta...

EOF
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Mi sono permesso di tradurre liberamente da una versione "deprecated" tratto da un opera scritta in "C" primordiale recentemente ritrovata su dei settori parzialmente danneggiati di un nastro di back-up appartenente ad un mainframe dismesso... non me ne vogliano i "linguisti", ma ammetto la mia scarsa consoceza dei suddetti costrutti...

OVVIAMENTE, e tengo a precisarlo onde non sollevare ingiustificati dissenzi, quanto sopra riportato è una PURA PROVOCAZIONE, o meglio uno scherzo, un gioco, un burla... tutto sommato anche i sistemisti, gli sviluppatori ed informatici in genere hanno un umorismo... almeno per me vale così.

Ad ogni modo se i suddetti contenuti vi hanno "moralmente disturbato", proseguirò con una serie di "eresie blasfemiche" che in un contesto di discussione vengono normalemente definite "spunti di riflessione":

- il topic è partito con la riflessione in merito alla provenienza, alla natura, del codice contenuto all'interno del Kernel ed è emerso che vi sono parecchi sviluppatori appartenenti a diverse aziende di alto livello nel settore... vero è che "non di solo pane vive il developer, ma di ogni linea di codice che egli stesso scrive", ma è pur sempre un contributo che viene dato al resto della comunità - vogliamo forse ventilare l'ipotesi che tale contributo sia in qualche modo "pilotato" da chi elargisce gli stipendi? a questo proposito si potrebbe sollevare anche la questione delle "killer application", ma con cautela, è molto scivoloso, "obbligo di catene"

- qui si parla di software, giusto? bene... che ve ne pare del termine "nerd-ware"? sempre in spirito provocatorio pongo all'attenzione dei lettori la questione che un software è qualcosa che l'utente utilizza appunto e che, SE vuole, nel caso esso si LIBERO, può farne ciò che vuole, anche modificarlo, trasformarlo, rivenderne l'assistenza (il famoso concetto di "distribuzione di ricchezza") e quant'altro, e questa p una cosa BELLISSIMA! ma quanti utenti sono interessati a conoscere ciò che loro usano? ahimè pochi... ok la sensibilizzazione... ma arrivare ad un ipotetico estremo di insegnare nelle scuole "sviluppo" oltre a tutto il resto, non sarebbe un po' eccessivo? magri più produttivo potrebbe essere un qualcosa del tipo "diritto del consumatore" esteso a tutti i campi... quanti di voi leggono l'etichetta prima di consumare un gelato o una busta di patatine? io non lo faccio spesso, quindi non scaglio pietre... ;)

- prendiamo le pinze... sterilizziamo l'ambiente... e procediamo con ESTREMA cautela: libertà... chi di voi ricorda la vicenda dei "brevetti software"? io si e pure ababstanza bene... quando fu bocciata in commisione europea le mie esultazioni di gioia pronunciate in partenopeo arcaico si sono udite in tutto lo stabile dove risiedo! e lo ricordo anche perchè in un icontro aperto svoltosi in quel period fui quasi linciato per aver esperesso la mia opinione al riguardo, ovvero dichiarai che non era mia intezione delegittimare il copyright, ma almeno garantirmi la possibilità dell'esistenza del software libero... e non vi dico... SACRILEGIO! mi sorse allora un dubbio che credo sia legittimo: ma forse forse si vuole usare questo concetto di libertà del software come strumento per cambiare il mondo? potrebbe anche andare bene... ma perchè non dichiararlo apertamente? se sono libero come uomo... sarò libero di vivere di ignoranza e di sbagliare pure? se un consumatore/utente è felice di pagare una licenza, farsi anche prendere in giro, di autoviolentarsi insomma, a me non fa certo piacere, ma vorrei anche io, da consumatore/utente consapevole, poter scegliere un'alternativa! per fortuna è ancora possibile farlo, e spero che le cose migliorino sempre

mi fermo qui... contengo i danni dalle jastemme digitali che pioveranno in flood-style... ;)
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