La mia riflessione e', in particolare sulla certificazione CISSP, se sia
necessario dover sostenere questi esami nella lingua inglese o se non sia
piuttosto opportuno, sostenerli nella lingua di Dante Alighieri.
Il problema non si pone, gli esami ISC2 sono disponibili in bilingue
solo per spagnolo,francese,tedesco.
Ho notato che gli esami per la certificazione CISSP, a richiesta, vengono
erogati anche in altre lingue differenti dall'inglese, e a mia domanda
diretta, ISC2 ha risposto che per quanto riguarda l'Italia il problema
principale e' che manca chi traduce le domande.
Comprendo perfettamente che la lingua inglese e' necessario conoscerla, ma mi
chiedo perche' in altre nazioni nessuno si pone questo problema e ci sono
esami "nazionalizzati" senza sminuire il valore della certificazione
conseguita, mentre da noi e' quasi tabu' parlarne e chiedere spiegazioni per
vie ufficiali...?
Possiamo parlarne quanto vogliamo, ma il problema resta.. chi traduce le
domande ?
se c'e' qualcuno certificato CISSP (immagino sia un requisito) , mi
faccio volontario per segnalare a clusit la lista aggregata delle
persone che si offrono.
La mia opinione (opinabile e quant'altro) e' che tutti i CISSP debbano
parlare la stessa lingua, altrimenti se ci troviamo a parlare di
"servente di chiavi", "servidor de chaves", "serveur de clés",
"keyserver" e non so come si dice in tedesco, non ci passa piú.
Ciao
Marco
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