Comprendo perfettamente che la lingua inglese e' necessario conoscerla, ma mi
chiedo perche' in altre nazioni nessuno si pone questo problema e ci sono
esami "nazionalizzati" senza sminuire il valore della certificazione
conseguita, mentre da noi e' quasi tabu' parlarne e chiedere spiegazioni per
vie ufficiali...?
Come documentato da ISC2, l'esame è disponibile se non sbaglio anche
in spagnolo o giapponese. Come sempre è una questione di mercato,
quindi penso che tu possa tranquillamente scordarti dell'italiano, o
per lo meno dovremo prima vedere il tedesco, il francese ecc....
L'esame e' disponibile in (visto con i miei occhi durante piu di una
supervisione):
- inglese
- ingelse/spagnolo (traduzione lato a lato)
- inglese/tedesco (traduzione lato a lato)
- inglese/francese (traduzione lato a lato)
non ho visto (di persona, al contrario dei quattro sopra) il giapponese.
nessun esame é quindi totalmente tradotto in altra lingua.
sono d'accordo sul fatto che e' una questione di mercato, i numeri
parlano chiaro:
UK ha un mumero di CISSP di un ordine di grandezza superiore al nostro.
DE quasi tre volte tanto
FR il doppio
SP circa un quarto in piú.
Francamente non ho avuto, personalmente, alcuna difficoltà
linguistica.
Idem. E siccome il luogo comune é lamentarsi "dell'incomprensibilitá
delle domande" vorrei evitare a quello di aggiungergi il " chi é quel
/simpaticone/ che ha tradotto cosí!! ".
La mia opinione, non mi stanco di ribadirlo é: *esame inglese per
tutti*. se questo e' un problema, evidentemente si sta puntando alla
credenziale sbagliata.
ciao
--
Marco Misitano
http://misitano.com
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