2009/10/11 simo <[email protected]>
>
> On Sun, 2009-10-11 at 16:36 +0200, [email protected] wrote:
> > >
> > > Pesante, direi.
> > >
> > Vediamo cosa dice Gerardo,
> > magari può fornirci qualche dettaglio in più circa le modalità.
> > Ad ogni modo un defacement di un sito "istituzionale" può fare bene,
> > nell'ottica di un miglioramento generale della sicurezza delle
> > infrastrutture informatiche.
>
> Assumendo che questo avvenga ...
> Ma siamo pur sempre in Italia, e' il comunicato presente sul sito di
> poste.it [1] non mi pare una grande presa di responsabilita'.
> Certe minimizzazioni a me stanno bene per il sito di topolino, ma chi
> vogliono prendere in giro questi signori ?
>
> Ricordiamoci che questa e' (anche) una banca. Come si puo' avere fiducia
> di un ente che come prima reazione minimizza cercando di dare a bere che
> non sia successo nulla ?
La maggior parte delle  Banche fa così. Ad esempio, tutti i reati
finanziari compiuti internamente
difficilmente portano la Banca a denunciare chi li ha svolti, a meno
che la Banca abbia realmente perso dei soldi
che debba recuperare. Nella generalità degli altri casi, si ricorre a
patti interni e si convince colui che è il colpevole a licenziarsi.
Questo nell'ottica che il cliente è più interessato a sapere che la
Banca non ha problemi di sicurezza, in senso lato, a prescindere,
piuttosto di essere interessato alla sana condotta della Banca. Una
simile argomentazione mi sembra di
averla letta anche in http://www.schneier.com/book-sandl.html, ma non
ne sono sicuro al momento.
>
> Io da una banca mi aspetterei un licenziamento in tronco del/dei
> responsabile/i (e intendo i manager non qualche sfigato di tecnico), e
> poi un atto di scusa e l'avvio di procedure sia di investigazione
> sull'accaduto e ancora piu' importante di investigazione e aggiustamente
> delle procedure che hanno reso possibile una cosa del genere.
>
> Quanto di questo accadra' secondo voi ?
> (viste le premesse ...)
>
Essendo in Italia, trovo difficile immaginare che possa essere punito
il management, a meno che lo stesso
fosse già sotto tiro per altre faccende. Questo ancora di più per una
organizzazione di tipo "istituzionale". E
poi le informazioni che vengono poste in giro minimizzano l'accaduto
http://news.tecnozoom.it/internet-e-reti/il-sito-delle-poste-italiane-attaccato-dagli-hacker-post-11329.html


Ciao

Elia
>
> Simo.
>
>
> [1] http://www.poste.it/notziaripristino_home.shtml
>
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> ________________________________________________________
> http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
>
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http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

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