2011/2/11 Alberto Almagioni <[email protected]>:
>
>  Ciao a tutti,
>  da  quelche tempo  sto  cercando  di  farmi  un'idea  in  merito alla
>  possibilita'     e,     perche'   no,   all'utilita'  di  avere  una
>  macchina   fotografica   digitale   che   "firmi"  le  proprie  foto
>  garantendone  l'inalterabilita'  e  anche  certificandone  la  data e
>  magari anche il luogo in cui la foto e' stata prodotta.
>  Girando    per    il    web    ho   trovato   qualche   idea   (e.g.
>  http://andrew.triumf.ca/andrew/trustcam/) ma  non  sono  riuscito  a
>  scoprire   se  esiste  gia'  qualcosa  e soprattutto    se    questo
>  tipo   camera   potrebbe   avere   risvolti  interessanti:  penso ad
>  esempio   ad   applicazioni   su  smartphone  che  potrebbero  "dare
>  valore" a  testimonianze fotografiche.
>  Qualcuno ha indicazioni da darmi in merito.
>  Grazie

Ciao,

di apparati pronti non ne conosco, ma qualche anno fa mi era venuto in
mente di farne un brevetto (per foto e film).
C'erano pero' delle anteriorita', quindi niente di fatto:
vedi  ad es  "Bruce Schneier  -  An Authenticated Camera"  (del 1996!)

Secondo me l'idea continia ad essere buona;  in ogni caso per dare una
testimonianza plausibile, la firma dovrebbe essere realizzata da un
dispositivo sicuro, quindi ci vorrebbe almeno un crypto-chip
all'interno dell'apparato che realizza la foto, a sua volta non dico
certificato, ma almeno tamper evident.

Una volta fatta la firma, un time-stamp-token completerebbe l'opera.



saluti, Sandro


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