2014/1/9 Emanuele Balla (aka Skull)
[...]

> "Junk Mail is war. RFCs do not apply." (cit)
>
> Wietse Venema :-)

Chi decide di pretendere un comportamento di un certo tipo da sistemi
> mittenti non lo fa perch? le RFC *pretendono* quel comportamento, ma
>
[...]

> Il fatto che il comportamento sia o meno definito da RFC ? quindi quasi
> incidentale...
>

..tra l'altro l'RFC in questione dice "SHOULD"...

[...]

> Se vuoi far di pi?, associa un record SPF all'hostname usato come HELO
> (e, ovviamente, al dominio mittente liddove possibile).
>
> Il fatto che la risoluzione dell'HELO ritorni lo stesso IP usato per il
> singolo invio ? un "di pi?" gradito, ma non necessario: ? pur vero che
> ci sono taluni che lo pretendono, ma si tratta di nuovo di eccessi di
> zelo (sempre IMHO) ancor pi? limitati per diffusione.
>

Scusate l'intromissione in questo punto e il parziale cambio di topic.

Ho letto prima un'opiione (Tullio Andreatta) circa l'inutilit? di SPF.
Tendo in generale a essere d'accordo con quanto ? stato scritto in quel
messaggio. Tuttavia non sono molto d'accordo circa l'inutilit? di SPF - se
ovviamente accompagnato a DMARC, DKIM e tutto il resto.

Vorrei sapere cosa ne pensate in generale sull'efficacia di queste
tecniche. So che i grossi "player" ci puntano, ma in generale mi sembrano
di una complessit? notevole - tant'? che dove lavoravo prima erano
praticamente impossibile da implementare (organizzazione troppo grande e
troppe persone da convincere, e quando la questione diventa cos?
complessa...).

Altra domanda: in generale osservo che molte organizzazioni cercano la
"magic box" (o adesso la "magic cloud") a cui delegare i problemi. Non ho
visto fin'ora alcuna "killer app" contro lo spam e gli utenti di pi? o meno
tutte queste "magic box" o "magic cloud" si lamentano per lo spam. La mia
impressione ? che sia una battaglia pi? complessa di quello che il CTO
medio possa comprendere, e che ciascuna azienda/situazione ha bisogno di
una certa customizzazione - come diceva Emanuele Balla giustamente,
*qualcuno* deve decidere cosa ti puoi permettere di "perdere" quando filtri
le email, ed ? piuttosto difficile tradurre quello che il CTO *pensa* (e
chiss? poi cosa ha capito) con un filtro Postfix/qmail...

Scusate se magari ho espresso delle banalit?, vorrei capire le vostre
esperienze.


Cordiali saluti
-- 
Marco Ermini
root@human # mount -t life -o ro /dev/dna /genetic/research
http://www.linkedin.com/in/marcoermini
"Jesus saves... but Buddha makes incremental back-ups!"
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