Puoi inviare il link alla proposta di legge cui ti riferisci? Cosa intendi, a cosa riferisci "penso che questo sia una sorta di inevitabilismo"? Grazie e cordialità. Duccio (Alessandro Marzocchi)
Date: Thu, 13 Apr 2023 17:53:56 +0200 > From: Stefano Quintarelli <[email protected]> > penso che questo sia una sorta di inevitabilismo > quando ho fatto la mia PDL su device neutrality (arrivata in italia ad un > voto > dall'approvazione, come qualcuno di voi ricordera') ho toccato con mano la > paura che > costoro avevano. > in una lunga e spiacevole riunione con un capo delle relazioni > istituzionali a Bruxelles > mi fu prospettato per il post parlamento un futuro radioso per competenze > come le mie, in > silicon valley. > si spesero molto in lobby per fare in modo che l'ultimo voto non arrivasse > mai. > il potere dello stato e' grande e per loro era un forte rischio, tanto da > spendersi > cospicuamente in lobby. > il voto finale al senato non arrivo' mai, termino' la legislatura. > pero' le mie previsioni sono finite nel digital markets act. > ciao, s. > > On 13/04/23 17:14, alessandro marzocchi wrote: > > A me pare che lo stato di diritto sia in forte crisi avviata prima > ancora della > > transizione digitale, quest'ultima la accentua e potrebbe dargli il > colpo finale. > > [Qual'è il potere di un stato (Italia, ma anche Cina, Ue, Usa) di fronte > alla "fattualità" > > dei colossi digitali? Parafrasando Manzoni, parlerei di "grida" che > inutilmente cercano di > > arginare i fatti] > > Con questi timori si deve insistere per rendere completamente > verificabile e riproducibile > > l'intero processo di programmazione. > > Cordialmente > > Duccio (Alessandro Marzocchi) > > > > Date: Thu, 13 Apr 2023 10:49:17 +0000 > > From: Giacomo Tesio <[email protected] <mailto:[email protected]>> > > To: Guido Vetere <[email protected] <mailto: > [email protected]>>, 380° > > <[email protected] <mailto:[email protected]>> > > Il 12 Aprile 2023 14:28:03 UTC, Guido Vetere <[email protected] > > <mailto:[email protected]>> ha scritto: > > >Giacomo, > > >anche il LM più puri usati per il più innocente task di > classificazione > > >potrebbero essere stati addestrati con dati ottenuti senza il > consenso > > >esplicito di chi li ha condivisi, dunque in violazione del GDPR. > > >Che vogliamo fare? > > > > Nella peggiore delle ipotesi, quello che si fa con l'Eternit, per > esempio. > > Possibilmente prima che faccia troppi danni alle persone e alla > società. > > Però la questione che poni sul dataset usato per la programmazione > statistica ha una > > soluzione > > estremamente semplice. > > Basta imporre che tutti i dataset utilizzati durante la > programmazione statistica > > ("training" nella vulgata), inclusi quelli usati per la cross > validation e il test, > > nonché tutti gli > > altri dati necessari a riprodurre esattamente il processo ed > ottenere esattamente il > > modello > > in produzione (e le sue alternative scartate), siano preservati per > tutta la durata > > della sua permanenza in produzione e diciamo 20 anni dopo (in caso > di aggiornamento). [1] > > Rendendo verficabilmente e completamente riproducibile il processo > di programmazione > > statistica, Open AI (come chiunque altro) potrà facilmente > dimostrare di non aver > > utilizzato dati > > ottenuti in violazione di qualsisi Legge. > > Più costoso (ma spesso possibile) sarà dimostrare che la selezione > del dataset > > o il processo di programnazione utilizzato non abbia prodotto > specifiche discriminazioni. > > Molto più complesso e costoso, dimostrare di non aver voluto imporre > al modello alcuna > > discriminazione intenzionale. > > Tuttavia parliamo di cose perfettamente fattibili sul piano tecnico, > ancorché costose. > > Ma si sa: l'innovazione costa. > > E al DARPA hanno un sacco di soldi per finanziarla. ;-) > > L'importante è impedire che qualsiasi tecnologia possa essere usata > per violare i > > diritti delle persone > > (a vantaggio di altre persone, per altro) > > Perché se passasse questo principio, dovremmo dire addio allo Stato > di Diritto, > > con tutto ciò che questo comporta. > > Inclusa, ad esempio, l'abolizione del diritto alla proprietà privata. > > Si può fare eh! > > Ma sei sicuro che sia ciò a cui aspiri? > > Giacomo > > [1]: inclusi ovviamente vettori di inizializzazione, valori ottenuti > da sorgenti > > randomiche, > > ordine esatto e contenuto dei batch di vettori usati durante il > processo di > > programmazione statistica etc... tutto insomma ciò che serve a > riottenere esattamente > > quel binario codato come matrice. > >
_______________________________________________ nexa mailing list [email protected] https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
