L'attenzione non va data a me, è ovvio, ma a chi ha più futuro, i giovani,
i bambini abbandonati all'autoapprendimento.
Chi sa aiuti a capire, non me ma i più indifesi e con più futuro davanti.
Forse cè già tutto, o molto, selezionatelo integratelo per i vostri
nipotini ai primi passi, ai primissimi anni di scuola.
Grazie e cordialità.
Duccio (Alessandro Marzocchi)

Il giorno dom 16 apr 2023 alle ore 18:32 Guido Vetere <
[email protected]> ha scritto:

> > Quanti sanno "com'è"?
>
> sicuramente, una piccola frazione di quelli che presumono di saperlo :-)
>
> perché non diamo ascolto a chi su queste cose ha lavorato scientificamente
> a livello internazionale per una vita?
>
> sta qui in lista, si chiama @Giuseppe Attardi <[email protected]>
>
> G.
>
>
>
>
>
> On Sun, 16 Apr 2023 at 17:55, alessandro marzocchi <[email protected]>
> wrote:
>
>> Facile essere d'accordo ma ... come "fare i conti" con qualcosa che non
>> capisco come funziona?
>>
>> questo sistema è lì così com'è,
>>
>> Quanti sanno "com'è"?
>> Qui origina "il disagio di collasso" perchè non è un'auto ma un "coso"
>> che già oggi funziona come il nostro cervello, indirizza la nostra mente,
>> le nostre scelte, i nostri comportamenti.
>> Cordialmente
>> Duccio (Alessandro Marzocchi)
>>
>> Date: Sun, 16 Apr 2023 17:14:15 +0200
>>>
>>> From: Guido Vetere <[email protected]>
>>> To: Roberto Dolci <[email protected]>
>>> Cc: "[email protected]" <[email protected]>, Nexa
>>>         <[email protected]>
>>> Concordo.
>>> Bisognerebbe smetterla di ragionare su quello che ChatGPT dovrebbe
>>> essere o
>>> ci piacerebbe che fosse (in sostanza: il front-end di una base di
>>> conoscenza editabile, come d'altronde ce ne sono tanti) e ragionare
>>> invece
>>> su quello che è, su come usarlo e con quali cautele, sul non usarlo e
>>> perché, o sulla opportunità giuridica di impedire del tutto il suo uso.
>>> Insomma, nel '900 qualcuno avrebbe potuto chiedere, o addirittura
>>> esigere,
>>> che le autovetture fossero alimentate a biada, offuscando però il
>>> dibattito
>>> sulla necessità di installare semafori in città. Questo è il pericolo che
>>> vedo nella posizione del Garante italiano.
>>> E' ovvio che siamo tutti a disagio davanti al fatto che la conoscenza
>>> globale collassi in un solo sistema proprietario, e per di più
>>> *intrinsecamente* allucinato.
>>> Ma questo sistema è lì così com'è, e più che levare contro di esso grida
>>> manzoniane, dovremo pensare seriamente a come farci i conti.
>>> G.
>>>
>>
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