> Capisco il tuo ragionamento il mio problema è un altro se la PA vuole > riutilizzare i dati di OSM deve poi rilasciarli con ODbL. come > risolveresti questa situazione?
Prima di tutto - e tu lo sai meglio di me - una pa gestisce i dati in maniera completamente diversa da openstreetmap Alcune (non tutte) stanno seguendo anche le guidelines di INSPIRE questo fa si che, riprendere i dati da osm e portarli nel sistema della p.a., diventa una operazione non banale e che richiede del lavoro. E' vero che fatta una volta poi automatizzi il resto, ma e' anche vero che ci possono essere problematiche sul processo di validazione e verifica. > Attualmente vedo solo la possibilità di rilasciare un nuovo dataset > sotto ODbL ma non mi sembra una cosa furba avere due dataset per > esempio uno in CC0 e l'altro in ODbL Io vedo invece l'uso di openstreetmap come sistema di segnalazione degli errori o di intervento. Poi una p.a. puo' decidere di scegliere la via dell'ODbL. Se guardi le posizioni della Regione Emilia Romagna ha messo alcuni dati come NC, questo perche' - suppongo - vende dei dati a grandi vendor che pesano su alcuni bilanci e che e' meglio tenere. La mia posizione riguarda la maggior parte delle p.a. che non hanno abbastanza personale per gestire una infrastruttura grossa (penso a comuni di piccole e medie dimensioni). Una invece puo' grande puo' decidere di fare qualcosa di piu' e, qualora investa in osm, posso capire la scelta di usare la stessa licenza. Penso pero' rimangano problematiche di gestione del copyright visto che passa anche in mano alla foundation. Tutto da indagare. _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

