Il 23 marzo 2012 11:43, Maurizio Napolitano <[email protected]> ha scritto: >> Capisco il tuo ragionamento il mio problema è un altro se la PA vuole >> riutilizzare i dati di OSM deve poi rilasciarli con ODbL. come >> risolveresti questa situazione? > > Prima di tutto - e tu lo sai meglio di me - una pa gestisce i dati in > maniera completamente diversa da openstreetmap
ovviamente > Alcune (non tutte) stanno seguendo anche le guidelines di INSPIRE > questo fa si che, riprendere i dati da osm e portarli nel sistema > della p.a., diventa una operazione non banale e che richiede del lavoro. devono perciò si adegueranno al più presto, cercando al volo ho trovato questo [0] che sembra convertire da OSM ad inspire, qualcuno ne sa di più? > E' vero che fatta una volta poi automatizzi il resto, ma e' anche vero > che ci possono essere problematiche sul processo di validazione > e verifica. > si, ma ci sono alcuni aspetti che possono essere molto utili ad esempio i sensi unici e sarebbero molto semplici da implementare >> Attualmente vedo solo la possibilità di rilasciare un nuovo dataset >> sotto ODbL ma non mi sembra una cosa furba avere due dataset per >> esempio uno in CC0 e l'altro in ODbL > > Io vedo invece l'uso di openstreetmap come sistema di segnalazione > degli errori o di intervento. > questo può essere una delle varie opzioni, ma per esempio alcuni elementi tematici possono essere benissimo presi e gestiti da/su OSM > Poi una p.a. puo' decidere di scegliere la via dell'ODbL. > Se guardi le posizioni della Regione Emilia Romagna ha messo alcuni > dati come NC, questo perche' - suppongo - vende dei dati a grandi > vendor che pesano su alcuni bilanci e che e' meglio tenere. > > La mia posizione riguarda la maggior parte delle p.a. che non hanno > abbastanza personale per gestire una infrastruttura grossa (penso > a comuni di piccole e medie dimensioni). > Una invece puo' grande puo' decidere di fare qualcosa di piu' e, > qualora investa in osm, posso capire la scelta di usare la stessa > licenza. secondo me non dipende dalla dimensione ma dall'interessamento della PA e soprattutto dai tecnici che andranno a lavorare con i dati > Penso pero' rimangano problematiche di gestione del copyright > visto che passa anche in mano alla foundation. > Tutto da indagare. > questo punto è da capire bene, secondo me se io prendo il db lo modifico a quel punto deve rilasciarlo con la stessa licenza (ODbL) ma il copyright diventa il mio, o sto dicendo una cavolata? [0] http://code.google.com/p/inspire-foss/source/browse/trunk/etl/OSM/AdministrativeUnits/test/README.TXT?r=334 -- ciao Luca http://gis.cri.fmach.it/delucchi/ www.lucadelu.org _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

