Il 23 marzo 2012 12:57, Maurizio Napolitano <[email protected]> ha scritto: >>> Alcune (non tutte) stanno seguendo anche le guidelines di INSPIRE >>> questo fa si che, riprendere i dati da osm e portarli nel sistema >>> della p.a., diventa una operazione non banale e che richiede del lavoro. >> >> devono perciò si adegueranno al più presto, cercando al volo ho >> trovato questo [0] che sembra convertire da OSM ad inspire, qualcuno >> ne sa di più? > > Non ne so abbastanza. > Grazie della segnalazione :) > Mi rimane comunque il dubbio che in osm il mondo e' caotico.
si si >> si, ma ci sono alcuni aspetti che possono essere molto utili ad >> esempio i sensi unici e sarebbero molto semplici da implementare > > certo! > a parte che il cambio di senso lo definisce il comune che ha i dati > e fa presto a modificarselo anche nel suo database. non sembra essere così semplice ;-) > Se poi non lo rilascia e' un altra questione. > Non e' che i cartelli dei sensi unici vengono cambiati da chiunque. > Anche se pero' non fosse cosi', per una p.a., rimane il problema > di andare a verificare la segnalazione. > giusto, ma la fiducia di alcuni mappatori può risolvere questo problema > Hai ragione. > Ti faccio un altro scenario una p.a. si porta il db in casa per collegarlo ai > suo dati. > Questi dati (se integrati) dovranno essere rilasciati a loro volta in ODbL, > ma se fossero dati che invece sono protetti da segreto statistico o privacy > o altro? > Quelli non puoi piu' redistribuirli. se non si redistribuiscono allora non c'è nessun problema... > > La P.A. a quel punto non puo' redistribuire il dato, e' vero che se lo tiene > in casa, ma poi, ogni volta, deve stare a gestirsi l'allineamento dei dati. > eh si, bisogna lavorarci su... -- ciao Luca http://gis.cri.fmach.it/delucchi/ www.lucadelu.org _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

