Non conosco il ruolo dei manager d'area in Waze, per il momento in Liguria quando vediamo un nuovo utente lo si monitora e si vede come opera, quando si vede che 'lavora bene' acquista la fiducia della comunità; se qualcuno 'trusted' passa su una traccia esistente e la modifica c'è reciproca fiducia che l'avrà fatto perchè ne aveva la ragione. Penso che tale sistema di validazione non sia formalmente valido ma per gli attuali standard di affidabilità e precisione ce lo siamo fatti andare bene. Per POI particolari quali vette di monti o altri punti notevoli ultimamente inserisco il tag PDOP che ottengo dal GPS; sarà un dato che potrà avere un significato relativo, ma almeno serve a fornire un'ordine di grandezza di quella che potrebbe essere la precisione del punto stesso.
Quando ti confronti con i dati della P.A. (a Genova hanno cartografia 1:1000 e 1:2000) lì per lì inorridiscono pensando al modo in cui raccogliamo i dati ma, essendo le finalità delle due cartografie completamente diverse, alla fine comprendono e a volte apprezzano il lavoro svolto. Il problema (se così lo vogliamo chiamare) della validazione e qualità del dato (esiste quella strada, valore binario Si/No e quale scostamento potrebbe avere dalla realtà, valore continuo più difficile da valorizzare) a mio avviso rimane quando si vuole in qualche modo interoperare coi due mondi. Cercare ad esempio di capire come e quanto potremmo aderire alla normativa europea INSPIRE potrebbe essere un primo passo oltre ad un tentativo di evoluzione della struttura OSM. Se pensi che cent'anni fa le cartine avevano una risoluzione ben inferiore all'attuale dobbiamo anche pensare che tra qualche anno, ad esempio, avremo a disposizione il sistema Galileo che avrà una precisione maggiore dell'attuale sistema GPS; per di più già ora adottando le correzioni GNSS puoi ottenere una qualità del dato molto buona, addirittura comparabile con la cartografia comunale, solo che se oggi mappi con una qualità favolosa nessuno lo sa e magari passa qualcun altro e esegue correzioni che peggiorano la qualità del dato. La questione semantica dei tag la vedo meno problematica; senz'altro una qualche bonifica nel DB andrebbe fatta, se pensi che sino a due anni fa i sentieri erano mappati tutti come footway e poi si passò a path. Per il resto nulla impedirebbe di aggiungere dei tag per aumentare l'interoperabilità con dati provenienti dalle P.A. o comunque validati (come sta già avvenendo in Francia con i dati catastali o nella vicina Arenzano per rimanere in Liguria). Questa mia non vuole essere nessuna verità rivelata e mi dissocio da qualunque cavolata abbia scritto qui sopra :) ma vuole essere un ennesimo spunto di riflessione sull'argomento. Alessandro ----Messaggio originale---- Da: [email protected] Data: 24/03/2012 10.41 A: "[email protected]"<[email protected]>, "openstreetmap list - italiano" <[email protected]> Ogg: Re: [Talk-it] ERA: Import dati geografici da un comune Processo di validazione cosa implica? -Se lo si fa all'interno di OSM:1. si introducono i manager d'area alla Waze2. si sistema la semantica dei tag una volta per tutte (cosa che ho proposto in Tagging, ma è andata in vacca)-Al di fuori di OSM:1. trasformazione dei dati (un po' come quello che sta avvenendo per WLM), che però non si riflettono in un miglioramento della situazione2. confronto dei dati "verificati" e non in tempo reale (se passa uno che mi cancella una via ad esempio) _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

