On 2012-07-29 at 17:00:04 +0200, [email protected] wrote: > Ho trovato spesso delle strade statali e non con i seguenti cartelli di > indicazione di velocità prima 50 orari poi 70 poi dopo 50metri 30 poi subito > 50 > poi 90 poi 70 poi 40 poi 70 poi 50 ecc nell'arco di 1 km e magari con strada > mappata giustamente secondo i canoni italiani con 70 orari.. per questo > motivo quando i cartelli sono in ordine effettivamente hanno un senso (ad esempio 110 -> 90 -> 70 -> 50 alla fine di un autostrada, dalle nostre parti); in questo caso ammetto che stare a mappare tutti i passaggi è noioso, non so se valga la pena mettere solo il limite finale (magari a metà tratto di decelerazione), soprattutto se si è in auto da soli e si sa di non riuscire ad essere precisi nel rilevare gli esatti punti di cambio del limite.
Allo stesso modo mi è capitata una strada con limite 50, meno di un km con limite a 70, serie di incroci/rotonde con conseguente limite a 50 e poi di nuovo limite a 70 per un tratto significativo. In questo caso ero tentata di ignorare il primo pezzetto di limite a 70, ma alla fin fine l'ho mappato. In ogni caso, se qualcun'altro (o ripassandoci con qualcuno sul sedile passeggero che prenda i POI) sistema con maggiore dettaglio, è sicuramente una miglioria. (tra l'altro, in teoria i "canoni italiani" da 70 km/h di default dovrebbero essere relativamente rari: strade urbane di scorrimento, che quindi se non ricordo male devono anche essere a due corsie e carreggiate separate; da queste parti sono molto più frequenti le strade extraurbane secondarie piene di incroci e con limite abbassato a 70 con opportuni cartelli.) > mi chiedo ha senso mappare le strade con maxspeed in italia dove ogni 20 > metri > cambiano cartello e in italia lo sappiamo da 0 a 130 sono valide tute le > possibilità 10,20,30,40,50 ecc o è meglio tenere per convenzione i > 50,70,90,130 > senza mappare maxspeed se non nelle vicenanze magari di un velox? Gli autovelox esistono anche mobili, e poi non è che i limiti vadano rispettati solo in quei casi. Se un limite non è temporaneo per lavori ed è valido su una parte appena appena significativa di strada va sicuramente segnato anche se è un numero "strano" tipo 40, 60 o 80, perché no? Per gli altri casi, eviterei categoricamente di segnare un limite più alto di quello reale: se un navigatore ti dice che stai superando il limite perche' crede che tu debba andare a 50km/h (e invece per 500 metri puoi andare a 70km/h) non è un grosso problema, se ti dice che puoi andare a 90km/h e invece lì c'è un limite a 50km/h è molto più grave. > Io propongo questa seconda chance, leggendo poi che per 80% dei casi i > segnali > stradali sono errati e datati e da sostituire per le statistiche italiane, > meglio tenere le convenzioni ufficiali del codice della strada senza mappare > maxspeed la convenzione ufficiale del codice della strada è che valga il limite di velocità segnato dai cartelli qualunque cosa questi dicano (e solo in caso di assenza dei cartelli ci siano dei default). La storia che i segnali stradali siano errati è una mezza leggenda metropolitana e al massimo serve per farsi annullare multe in sede di ricorso basandosi su violazioni di forma, anche quando in realtà si è in torto o quasitorto. -- Elena ``of Valhalla'' _______________________________________________ Talk-it mailing list [email protected] http://lists.openstreetmap.org/listinfo/talk-it

