On Thu, Jun 25, 2015 at 06:17:07PM +0200, Attilio Tempestini wrote: > Il 25/06/2015 14:11, Italo Vignoli ha scritto: > >On 25/06/15 13:09, Crosio Roberto wrote: > >>Vedi Italo, tu continui a parlare di copyleft e licenze permissive, e > >>ne hai tutti i diritti e doveri, dal tuo punto di vista... > >E' una questione di educazione degli utenti a guardare al software > >libero in modo consapevole, e non superficiale. L'educazione è un > >aspetto fondamentale dei progetti etici. > > > Sarà anche così. Ma c'è chi concentra la sua attenzione sui progetti > etici che riguardano il software, chi invece si interessa di > progetti etici, di tanti tipi. Nel secondo caso, differenze che a te > sembrano fondamentali possono sembrare di minor importanza e può > sembrare di maggior importanza l'affinità che pur sempre vi è, fra > due insiemi di programmi, di open source... Soprattutto considerando > che tali due insiemi, nel loro complesso, rappresentano una piccola > minoranza...
Capisco... ma non approvo. Chi si occupa di, per fare un esempio, Emergency, appunto, può avere un atteggiamento superficiale a causa della percepita importanza relativa dei due progetti etici, libertà individuali rispetto a vita o morte delle persone. Psicologicamente lo si può comprendere, ma una visione superficiale lo rimane ugualmente, che sembri importante oppure no. -- Marco Ciampa I know a joke about UDP, but you might not get it. +------------------------+ | GNU/Linux User #78271 | | FSFE fellow #364 | +------------------------+ --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [email protected] For additional commands, e-mail: [email protected]
