> -----Messaggio originale----- > Da: Italo Vignoli [mailto:[email protected]] > Inviato: venerdì 26 giugno 2015 00:33 > A: Crosio Roberto; [email protected] > Oggetto: Re: [utenti-it] R: [utenti-it] R: [utenti-it] videocorso > > On 25/06/15 18:17, Attilio Tempestini wrote: > > > Sarà anche così. Ma c'è chi concentra la sua attenzione sui progetti > > etici che riguardano il software, chi invece si interessa di progetti > > etici, di tanti tipi. > > L'educazione aiuta a scegliere un progetto di software libero che ha > probabilità di durare nel tempo da uno che non ha probabilità di durare nel > tempo, e questo è un fattore che dovrebbe interessare gli utenti, a > prescindere dall'importanza che uno attribuisce al software rispetto ad altri
Su questo siamo d'accordo, Italo [...] > La scelta del progetto che ha più probabilità di durare nel tempo dovrebbe > essere invece una preoccupazione di tutti i sostenitori del software libero, > perché trovarsi - dopo un numero X di anni - senza il software su cui si era > investito (e parlo soprattutto degli enti e delle > aziende) è un problema, perché il progetto di migrazione rischia di essere > visto in modo negativo dal management (anche se passare da AOO a > LibreOffice non rappresenta un problema, grazie al formato). E' opinabile..... C'è già stato un primo fork con LibreOffice; ce ne possono essere anche altri, tanto il formato rimarrebbe lo stesso.... > Il software libero, nonostante le dichiarazioni di amore di Microsoft, è sotto Italo..... leggere quello che propagandano Microsoft (soprattutto Microsoft), Oracle e quant'altri, mi interessa solo nella misura in cui mi serva per non farmi cogliere di sorpresa, ribattendo ad affermazioni idiote; per il resto non mi interessa dar corda a Microsoft. Per Apple, almeno per me, il discorso è diverso, in quanto i Sistemi Operativi Mac OSX ed iOS sono unix/linux based, sviluppati ad hoc per l'hardware della Apple, semplicemente... Ovviamente IMHO.... Per finire, mi limito a segnalare che queste *discussioni* sono un po' il parallelo di quelle politiche, in cui si sentono affermazioni pro o contro la Legge Elettorale, come rimedio alla crisi economica, in quanto con un metodo diverso di conteggio dei voti, il Governo avrebbe più stabilità e capacità temporali per risolvere il problema dei disoccupati. Come dire: tra avere cibo ed avere un raffinato vestito, è meglio il vestito, con il risultato che si morirebbe di fame, ma il morto al funerale sarebbe alla moda come un VIP. Non sarebbe meglio, prima, preoccuparsi di avere cibo, e poi, dopo avere avuto una crescita economica, di avere bei vestiti? Unire le forze per battere Microsoft; poi verrà la filosofia, sempre IMHO. Adesso vorrei che la ML ritornasse a svolgere il compito per cui è nata: dare supporto tecnico agli utenti (il termine *utonto* che avevo usato in tono scherzoso, non sarà più usato da me). Inoltre segnalerei che questa è la ML di OpenOffice, solo di OpenOffice, e si scrive solo di OpenOffice, che piaccia o no. Per cui... prenotate una serata a Porta a Porta, Ballarò, DiMartedì o Matrix per gli argomenti non tecnici, per favore. > Spero di aver chiarito il motivo per cui continuo a ripetere allo sfinimento > dei concetti legati al modello di business, perché questo è il messaggio che > Microsoft - and company - trovano più difficile da contestare e > controbattere. Anche su questo hai ragione...
