On Monday 25 July 2005 15:41, fabrizio venerandi wrote:

> in questo caso poi la persona che ha scritto ha ricevuto un messaggio

> con openoffice sctitto da qualche parte. non trovo una cosa da

> irridere nella maniera da te usata il fatto che una [utente] abbia

> collegato un virus con la scritta openoffice con la mailing list a

> cui è iscritta. un messaggio di una sola riga con scritto che non

> c'era alcuna attinenza tra la mailing list e il messaggio

> incriminato, sarebbe stato elegante e rispettoso.

> "ma non ti ha detto niente la mamma?" et similaria mi sono sembrate

> fuori luogo.

Non so come lo hai interpretato tu, ma "non ti ha detto niente la mamma" stava a significare che era stato piuttosto ingenuo.

<MEGAOT>

Intanto il grosso dei virus si diffonde con una modalità molto semplice e anche piuttosto nota: si infetta msoutlook, poi vengono pescati a caso due indirizzi dalla rubrica, l'uno viene usato come mittente, l'altro come destinatario; è alquanto improbabile che l'indirizzo usato come mittente sia proprio quello dell'utente della macchina che si è infettata; cosicché, se ti arriva un virus con mittente [EMAIL PROTECTED], questo significa che molto probabilmente si è infettato uno che ha in rubrica sia te che [EMAIL PROTECTED], ma non significa affatto che si è infettato pippo.

Ad es. a suo tempo (non so se succeda ancora) andava in giro una caterva di mail con mittente [EMAIL PROTECTED] (addirittura [EMAIL PROTECTED], se non ricordo male), con allegata una bella patch di sicurezza per msie :-) e con scritto di cliccarci sopra per mettere in sicurezza la propria macchina :-) ritieni credibile una mail del genere solo perché l'apparente mittente è @microsoft.com, oppure te la prendi a ridere, la cancelli e via? :-)))

Poi va chiarito, anche se non è questo il caso, che l'indirizzo mittente può essere scelto a piacimento da chi manda l'e-mail; se voglio posso mandare senza problemi una e-mail dichiarando come mittente l'indirizzo di Linus Torvalds, per esempio (che poi questo sia illegale è un altro discorso); questo è uno dei motivi per i quali c'è chi le mail le firma elettronicamente e per i quali non si dovrebbe cliccare su qualunque cosa che si muove, se non si conosce il mittente.

Questo per sottolineare ulteriormente che l'indirizzo mittente, di suo, notoriamente non è Vangelo.

</MEGAOT>

Marco Pratesi

--

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