On Wednesday 05 April 2006 17:49, Gianluca Turconi wrote:
> > Questo a prescindere da che cosa penso da chi *pretende* l'RTF >;-)
>
> [...]
>
> Non è però che con i PDF siano poi tutte rose e fiori.

Non mi sembra neanche paragonabile col casino che viene fuori usando 
roba come msoffice ;-)

Intanto, quello che è successo a te non avrebbe potuto capitare, visto 
che non mi risulta che sui PDF esistano le revisioni.
Poi, se il problema è ottenere una impaginazione rigida e sicura, il PDF 
va bene, i formati di word processing no.

> Dato che 
> dipende molto da quale software li ha prodotti,

Va be' ma non stavo parlando di programmi che tirano fuori PDF fatti 
male (peccato di cui soffre anche adobe acrobat, tanto per 
precisare...); io i PDF li produco basilarmente con LaTeX e OOo, oltre 
che da stampa su PDF ad es. da qualche applicazione di KDE; casini 
proprio non ce ne sono.

> a volte includono i 
> font altre no,

Se non usi font "esotici", non c'è problema comunque.
Se ne usi, stai nell'ambito di chi cerca guai, per lo meno per la 
situazione che hai citato tu, dato che immagino che tu voglia essere 
giudicato per la qualità dei tuoi scritti, più che per la figheria dei 
font che usi ;-)

> in alcuni ci sono i subset per la lingua, in altri no.

Non so nemmeno di che cosa parli ;-)
Immagino che ti riferisci a lingue che usano ideogrammi o cose del 
genere; in quel caso di problemi ne hai altri N-mila anche peggiori ;-)

> Alcuni sono in versione 1.4 altri in 1.7 (spero di aver dato i numeri
> giusti).

E dov'è il problema?

> Ultimamente, molti editori e tipografi hanno preso la 
> *pessima* abitudine di richiedere obbligatoriamente i PDF prodotti
> con Acrobat Distiller e nient'altro, con la scusa che gli elaboratori
> industriali (!!!) non leggerebbero il resto.

No, il punto è che esistono programmi proprietari bacati (compreso adobe 
acrobat) che tirano fuori dei PDF bacati.
Se eviti tali programmi del cavolo, produci PDF che non danno problemi a 
nessuno[*]; io certamente non uso acrobat distiller ma altrettanto 
certamente non creo problemi di interoperabilità con gli strumenti che 
uso; non penso proprio che un editore potrebbe mai rimandarmi indietro 
un PDF fatto con LaTeX, visto che mai e poi mai gli potrà dare 
problemi.

[*] se invece usi adobe acrobat, tranquillo non ci stai ;-P è solo che 
abbassi la probabilità di avere problemi se poi rileggi il tutto con 
altra roba adobe ;-)

> A me già basterebbe che si riuscisse a inviare e ricevere un .odt
> senza dovermi preoccupare di quale software lo andrà ad aprire.
> Arrivati a quello, io sarei un uomo felice. :)

IMO non ci arriverai mai: a costo di essere noioso, ripeto: l'ODT è un 
formato per l'*elaborazione* di testi, e, per una cosa che deve essere 
solo letta con impaginazione congelata, mandare un formato di 
*elaborazione* non è la cosa più opportuna.

Marco Pratesi

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