--- "ziomaul" ha scritto: > Davide Prina ha scritto: >> --- Andrea ha scritto: >>> http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2050065
>> non sono d'accordo con molte delle cose presenti in questo >> articolo. >> [...] >> Faccio presente che microsoft ha imposto già tale tassa ai sistemi >> Unix per 80x86 ... chiunque vende un sistema Unix per tali sistemi >> deve versare una tassa a microsoft (mi sembra che SCO versi circa >> 14$). >> Se SCO fosse riuscita a dimostrare che Linux era derivato da Unix, >> allora microsoft avrebbe avuto via libera per richiedere tale tassa >> al 99% delle installazioni di GNU/Linux ... con conseguenza che >> tutti i sistemi basati su Linux sarebbero stati di fatto di >> microsoft ... in eterno. >> >> Chissà perché microsoft ha versato così tanti soldi nelle casse >> di SCO ... ma ... [..] > Giusto tutto, ma la vera proprietà di UNIX è AT&T data in gestione > integrale alla Novell che comprende QUALSIASI modifica e copyright > (passata e futura) di SCO. La SCO non fornisce nessun compenso alla > Microsoft, semmai la Microsoft paga tuttora la SCO (dalla lettura dei > libri contabili SCO) MA il guaio è che la SCO per i diritti UNIX > non versa il corrispettivo guadagno (se lo mangiano tutto) alla > Novell che paga profumatamente alcune licenze (NON per Unix e per > Linux) alla Microsoft. AT&T, e quindi tutte le successive proprietarie di Unix, ha fatto un accordo con microsoft per Unix su 80x86 ... parola di SCO [0] ti quoto due pezzi: [...] Microsoft developed another version of UNIX for Intel PC's using 386 processors based upon the then current release of UNIX (System V) and XENIX. This product was named "System V/386 Rel. 3.2." System V/386 Rel. 3.2 is also a derivative work of UNIX, dependent upon AT&T's UNIX license to Microsoft. In 1988, Microsoft granted SCO a license to System V/386 Rel. 3.2. [...] Under the Agreement, Microsoft was to be paid $15 per copy royalty for each copy of a program covered by the Agreement which was sold by AT&T or its downstream licensees [...] ma la cosa più interessante dell'accordo è questa: [...] The 1987 MS Agreement forces use of obsolete and redundant Microsoft code in circumstances where it is neither needed nor desired and it provides Microsoft with a royalty for an unnecessary product. Of course, the technical means to develop a new independent UNIX for Intel PC programs have been available at all times; the restriction on pursuing that course ensures that all such software remains under Microsoft's control. [...] In poche parole microsoft ha costretto tutte le future implementazioni di Unix per x86 a inglobare il suo codice e quindi a pagarle le royalties che ne conseguono ... senza possibilità di uscita per chi distribuisce tale Unix. Io penso che all'epoca l'AT&T considerava i processori x86 per il solo uso hobbistico di poche persone e quindi fece tale accordo per avere qualcuno che portasse il proprio codice anche qui ... ma ... > Se (fare una ricerca Google "Novell contro SCO") la SCO fallisce o > viene tolta la licenza di commercializzare UNIX, accade che la > Microsoft si ritrova di dover o riscrivere gran parte di Windows XP > (dopo la ver.2) e Vista e Server 2003 perché usano routine UNIX o > trattare con la Novell per i diritti ! Questa non la sapevo, so che microsoft ha giustificato i suoi grossi apporti monetari in casa SCO come acquisizione d'uso di brevetti di SCO. Poi so che i sistemi ms-windows hanno preso a piene mani dal codice di BSD. Ciao Davide [0] http://www.groklaw.net/article.php?story=20070630230615981 Dizionari: http://linguistico.sourceforge.net/wiki Esci dall'illegalità: utilizza OpenOffice.org: http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=UsaOOo GNU/Linux User: 302090: http://counter.li.org -- Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo su outlook ___________________________________ L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail: http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
