Davide Prina ha scritto:. > [...] > AT&T, e quindi tutte le successive proprietarie di Unix, ha fatto un > accordo con microsoft per Unix su 80x86 ... parola di SCO [0] [...]
Vero ... Infatti la Microsoft detiene ben 3 copyright UNIX, uno AT&T , uno SCO per Xenix (e per 386) e l'ultima SCO (l'unica non pagata alla Novell) sul Unix System V.! Questo perchè tutti i Windows contengono parti di UNIX dall'inizio del vecchissimo Windows NT. Va detto che grazie alla licenza AT&T che la Microsoft svicolò dal problema d'aver "copiato" al tempo Novell Server (con aveva molte basi Unix) per fare Windows Server. La ragione ultima di tutte queste licenze della Microsoft è dovuta al fatto che UNIX è cambiato nel tempo ed è fatto di diverse parti, per questo dovette comprare l'ultima licenza dalla SCO, per fare (nel caso es. La Microsoft poteva usare NUME da un decennio) le aggiunte al XP, fare Windows Server 2003 e Vista. Solo queste sono in pericolo tutte le altre sono salve, forse ! Va ricordato che la Novell non detiene una licenza semplice ma un meglio detto "diritto" e "cessione" su UNIX ceduta al tempo della divisione di AT&T (comprendente un'assistenza per le ditte derivate) e uno sviluppo di UNIX senza precedenti o antecedenti e tutti i diritti sul materiale Unix sviluppato anche da altre parti. Questo è un'altro guaio, infatti la AT&T vera e propria NON esiste più da molto tempo, pertanto detta licenza di Microsoft potrebbe essere in dubbio, un dubbio tale che il BDS (OpenBDS, ma alcuni dicono anche FreeBDS e OSX e simili) viaggiano oramai su licenza Open della Novell (su gentile concessione, altro che "Open") invece della AT&T ottenuta (perdi più collaborando) al tempo. Soprattutto va ricordato che la SCO denunciò la IBM che è possessore di licenza "totale" (e ben superiore alla Microsoft) della AT&T (e anche SCO), per AIX 5 e supporto per Linux, ma mancante della licenza Novell se non si considera un accordo all'ultimo minuto fra Novell e IBM. Va ricordato, che accettando l'ultima licenza SCO, implicitamente la Microsoft riconosce di non avere i diritti, diritti che (secondo i legali Novell) non possiede in quanto la SCO non avrebbe versato il corrispettivo denaro e permessi nel tempo utile (ma che non verserà mai viste le condizioni economiche di SCO) alla Novell Diritti che la SCO non può dare in nessun modo perchè non possiede NESSUN diritto su UNIX se non riconosciuto dalla Novell stessa, anche quello dello Xenix di pura produzione SCO.. Insomma pare che dalla "spallata al Linux" grazie alla SCO (la stessa SCO che diceva che ora i diritti free AT&T per Linux non erano validi), la stessa SCO adesso (che rischia dopo l'azione civile anche un azione penale per questo) diventi il peggior problema di Microsoft ! Grosso pericolo, in quanto Novell progetta software per Unix e Linux, molto software per la migrazione da Windows al Linux/BSD (da qui l'ultimo accordo Microsoft-Novell), sostiene molti concorrenti anti-Windows e possiede SUSE Linux e accordi con altri distributori Linux/BSD ! Un bel giallo appassionante o no ? Va detto per la cronaca di moltissimi anni addietro, che anche QDOS della Quantum (che poi diventò MS/DOS Microsoft) viaggiava su licenza DR ovvero Digital (creatore del fantastico CP/M), una ditta che poi è stata assorbita dalla Novell, ma che poi tra la Novell e Microsoft s'accordarono rapidamente. Ciao ___________________________________________ Stampa on line i tuoi ricordi con Tiscali.Photo http://photo.tiscali.it// --------------------------------------------------------------------- To unsubscribe, e-mail: [EMAIL PROTECTED] For additional commands, e-mail: [EMAIL PROTECTED]
