2011/10/14 Oliver Lagni <[email protected]>:
>
>
> Ciao Serena.. grazie per il tuo intervento (ci siamo conosciuti alla ccie 
> dinner a Vicenza se ricordi)
>
> mi spiace leggere che sei probabilmente anche tu sulla stessa barca di 
> Stefano.
>
> Mi ricordo che già a Vicenza dicevi che la certificazione CCIE per te serve 
> ed è servita anche per essere scelta come persona da salvare in mezzo a tanti 
> altri.
> Sono d'accordo su questo e credo che tutti condividano.
> Anche Himawan Nugroho (3xCCIE) che ho incontrato 2 mesi fa ha detto la stessa 
> cosa..
> Non sono però d'accordo sul considerare un percorso formativo così 
> impegnativo e così ricercato un semplice salvagente più grande per non 
> affondare alla prossima onda negativa di crisi economica. La CCIE serve per 
> emergere, non solo per non affogare.
>
> Sono anche d'accordo con Stefano che il proprio stipendio è un fatto di 
> negoziazione personale, sempre, in qualsiasi settore e a qualsiasi livello, 
> ma è anche vero che un valore di mercato c'è.. E' solo che è sconosciuto a 
> noi e non riusciamo a definirlo. Perchè negli States pubblicano i salary 
> survey ogni hanno e c'è un valore medio ben definito per ogni livello di 
> certificazione? Sono organizzati meglio? Parlare di $ non è un tabù per loro? 
> Definiscono gli stipendi in base ai livelli di formazione?
>
> Se non sappiamo il nostro valore non vuol dire che non ce l'abbiamo.
> Nella mia stessa azienda tra colleghi di pari livello di formazione 
> (formazione superiore + certs) c'è un caos che metà basta.. a partire 
> dall'inquadramento contrattuale. Questo non vuole dire che questi scalini non 
> possano essere in qualche modo colmati con la negoziazione personale.
>
> Stefano: i vari CCNP/CCSP/CCVP/CCIE nella tua azienda non hanno avuto un 
> aumento retributivo. Queste persone si sono impegnate nel conseguimento della 
> certificazione sempre e solo durante l'orario di lavoro? Se è così non 
> meriterebbero almeno un premio produzione diversificato rispetto ad altri 
> colleghi che non hanno fatto lo sforzo di formarsi e aumentare le loro 
> conoscenze?
> Se invece hanno studiato durante il loro tempo libero non meriterebbero un 
> aumento retributivo che giustifichi il tempo libero "perso" e un premio per 
> lo sforzo?
>
> Mi pare di capire che spesso si approfitta sempre della passione che abbiamo, 
> del fatto che il lavoro ci piace per pagarci poco... Tanto il lavoro lo 
> facciamo e lo facciamo bene lo stesso.
>
> Se poi queste persone CCNP/CCSP/CCVP/CCIE lasciano l'azienda per un'altra non 
> dovrebbero riuscire ad avere stipendi migliori? E se è così perchè non sono 
> stati trattenuti con un aumento retributivo dov'erano prima visto che 
> l'azienda ha investito su di loro?
>
> Cisco ha anche una cosa fantastica che sono i vari livelli di partnership 
> (GOLD,SILVER,etc).. questi livelli offrono grandissimi vantaggi alle aziende 
> e richiedono obbligatoriamente un determinato n. di CCIE. Possibile che 
> questi CCIE non riescano portare a casa uno stipendio commisurato al livello 
> formativo considerando il n. di CCIE sul mercato italiano?
> i 110k euro /annui citati mi sembrano un'eccezione, la regola mi sembrano di 
> capire siano i 1700/1900 mensili.
>
> La mia situazione è la seguente: a fronte di una richiesta da parte della mia 
> azienda di diventare CCIE ho accettato in modo naif che questo avvenisse ad 
> un costo molto basso per l'azienda e ad un costo molto alto per me (studiavo 
> di notte). Ho contato nel buon senso e consideravo ci fosse un cospicuo 
> premio o aumento retributivo considerando tutte le premesse che mi erano 
> state fatte.
> Quando ho realizzato che non ci sarebbe stato nulla, o cmq nessun impegno 
> formale per darmi qualcosa non ho fatto altro che decidere che quello non era 
> il prezzo per uno sforzo così alto e ho deciso di rompere l'accordo (peraltro 
> informale) e di proseguire in maniera indipendente.
> Ho deciso quindi che il valore di mercato di un ccie per me non era il mio 
> stipendio (ripeto di gran lunga sotto i 2k netti).
> L'azienda è ancora a piedi e il suo livello di partneship se lo sogna.
>
> Credo che siamo dei professionisti e come tali dobbiamo anche saper mettere 
> un limite alla decenza.
>
> Cmq grazie Lista del confronto... ho le idee più confuse di prima ma almeno 
> mi sono confrontato. Sono ancora convinto che un bel salary survey anonimo ci 
> chiarirebbe le idee.
>
> ciao
>
> Oliver
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>
>

Chiedi a Federico di mettere un survey su AN, anonimo, con qualche
scelta multipla tipo, paese, posizione (network eng, sistemista,
programmatore, analista, etc) e lo stipendio netto percepito + numero
di mensilita'.

Ciao
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