Il giorno 14 ottobre 2011 00:34, Oliver Lagni <[email protected]> ha scritto: > > ________________________________ > >Da: Serena Ramovecchi <[email protected]> > >A: AreaNetworking Cisco Users Group <[email protected]> > >Inviato: Giovedì 13 Ottobre 2011 14:05 > >Oggetto: Re: [Cug] R: [OT - WORK] was Lavoro sistemista e sviluppatore web > > > > > >quella di stefano situazione limite? :DDD :((( > >confermo tutti i dati deprimenti: sono ccie security e da 10 anni nel > >settore..esperienza etc... > >4000 euro al mese potrei farli tornando a vendere la porchetta come facevo a > >20'anni... > > > > > >siamo in Italia e le aziende assumono i CCIE solo per mantenere la GOLD, non > >perchè la interpretano come un elemento distintivo di professionalità > > > > > >Tutto ciò comunque non credo debba farci desistere dall'accrescere le ns > >competenze e certificarci.. > >dobbiamo solo ridimensionare le aspettative, essere consapevoli che in > >Italia una CCIE serve per 'garantirti' che quando sarà il momento difficile > >di ricollocarsi tra te e altri 30 candidati senza CCIE hai + probabilità di > >ricollocarti opure si può decidere di percorrere una delle 2 vie che io > >finora non ho mai considerato per scelta: > >- andare su ruoli commerciali > >- andare all'estero > > > > > >Serena > > > > > Ciao Serena.. grazie per il tuo intervento (ci siamo conosciuti alla ccie > dinner a Vicenza se ricordi) > > mi spiace leggere che sei probabilmente anche tu sulla stessa barca di > Stefano. > > Mi ricordo che già a Vicenza dicevi che la certificazione CCIE per te serve > ed è servita anche per essere scelta come persona da salvare in mezzo a tanti > altri. > Sono d'accordo su questo e credo che tutti condividano. > Anche Himawan Nugroho (3xCCIE) che ho incontrato 2 mesi fa ha detto la stessa > cosa.. > Non sono però d'accordo sul considerare un percorso formativo così > impegnativo e così ricercato un semplice salvagente più grande per non > affondare alla prossima onda negativa di crisi economica. La CCIE serve per > emergere, non solo per non affogare. > > Sono anche d'accordo con Stefano che il proprio stipendio è un fatto di > negoziazione personale, sempre, in qualsiasi settore e a qualsiasi livello, > ma è anche vero che un valore di mercato c'è.. E' solo che è sconosciuto a > noi e non riusciamo a definirlo. Perchè negli States pubblicano i salary > survey ogni hanno e c'è un valore medio ben definito per ogni livello di > certificazione? Sono organizzati meglio? Parlare di $ non è un tabù per loro? > Definiscono gli stipendi in base ai livelli di formazione? > > Se non sappiamo il nostro valore non vuol dire che non ce l'abbiamo. > Nella mia stessa azienda tra colleghi di pari livello di formazione > (formazione superiore + certs) c'è un caos che metà basta.. a partire > dall'inquadramento contrattuale. Questo non vuole dire che questi scalini non > possano essere in qualche modo colmati con la negoziazione personale. > > Stefano: i vari CCNP/CCSP/CCVP/CCIE nella tua azienda non hanno avuto un > aumento retributivo. Queste persone si sono impegnate nel conseguimento della > certificazione sempre e solo durante l'orario di lavoro? Se è così non > meriterebbero almeno un premio produzione diversificato rispetto ad altri > colleghi che non hanno fatto lo sforzo di formarsi e aumentare le loro > conoscenze? > Se invece hanno studiato durante il loro tempo libero non meriterebbero un > aumento retributivo che giustifichi il tempo libero "perso" e un premio per > lo sforzo? > > Mi pare di capire che spesso si approfitta sempre della passione che abbiamo, > del fatto che il lavoro ci piace per pagarci poco... Tanto il lavoro lo > facciamo e lo facciamo bene lo stesso. > > Se poi queste persone CCNP/CCSP/CCVP/CCIE lasciano l'azienda per un'altra non > dovrebbero riuscire ad avere stipendi migliori? E se è così perchè non sono > stati trattenuti con un aumento retributivo dov'erano prima visto che > l'azienda ha investito su di loro? > > Cisco ha anche una cosa fantastica che sono i vari livelli di partnership > (GOLD,SILVER,etc).. questi livelli offrono grandissimi vantaggi alle aziende > e richiedono obbligatoriamente un determinato n. di CCIE. Possibile che > questi CCIE non riescano portare a casa uno stipendio commisurato al livello > formativo considerando il n. di CCIE sul mercato italiano? > i 110k euro /annui citati mi sembrano un'eccezione, la regola mi sembrano di > capire siano i 1700/1900 mensili. > > La mia situazione è la seguente: a fronte di una richiesta da parte della mia > azienda di diventare CCIE ho accettato in modo naif che questo avvenisse ad > un costo molto basso per l'azienda e ad un costo molto alto per me (studiavo > di notte). Ho contato nel buon senso e consideravo ci fosse un cospicuo > premio o aumento retributivo considerando tutte le premesse che mi erano > state fatte. > Quando ho realizzato che non ci sarebbe stato nulla, o cmq nessun impegno > formale per darmi qualcosa non ho fatto altro che decidere che quello non era > il prezzo per uno sforzo così alto e ho deciso di rompere l'accordo (peraltro > informale) e di proseguire in maniera indipendente. > Ho deciso quindi che il valore di mercato di un ccie per me non era il mio > stipendio (ripeto di gran lunga sotto i 2k netti). > L'azienda è ancora a piedi e il suo livello di partneship se lo sogna. > > Credo che siamo dei professionisti e come tali dobbiamo anche saper mettere > un limite alla decenza. > > Cmq grazie Lista del confronto... ho le idee più confuse di prima ma almeno > mi sono confrontato. Sono ancora convinto che un bel salary survey anonimo ci > chiarirebbe le idee. > > ciao > > Oliver > _______________________________________ > Articoli CISCO: http://www.areanetworking.it/category/cisco > Cug mailing list > [email protected] > http://lists.ml.areanetworking.it/cgi-bin/mailman/listinfo/cug > Servizio ML offerto da Ehiweb.it - http://www.ehiweb.it/ >
@Oliver: si che mi ricordo di Vicenza! ti cito: "mi spiace leggere che sei probabilmente anche tu sulla stessa barca di Stefano. " ..non è così male..l'ho detto basta essere realisti.. il lavoro c'è e questo è importante, il settore è quello che ho scelto e questa è una fortuna che non tutti hanno, in nessun mestiere trovi la realizzazione dei tuoi sogni e dopo il boom di anni fa ora tutt'italia si trova davanti la realtà.. negli USA o all'estero ci sono richieste di CCIE ogni ora..mi arrivano segnalazioni a non finire, qui è diverso e anche chi è CCIE a volte deve sgomitare per non perdere le proprie competenze e lo studiare di notte è un prezzo che tutti noi di questa mailing list abbiamo pagato altrimenti non saremmo nemmeno qui a parlare ..il problema nasce quando la vita personale si evolve e non tutti possono permettersi di studiare di notte per rimanere aggiornati.. è qui che fa la differenza l'approccio aziendale..le aziende che investono nelle proprie risorse facendole crescere e quelle che hanno progetti interessanti per le mani danno maggior possibilità di essere soddisfatti e di rimanere + a lungo nella stessa azienda.. per dare una nota di incoraggiamento... - studiare e passare la CCIE è un'esperienza unica e così particolare che la consiglio a chiunque abbia voglia/tempo/passione nel settore - mantenersi o evolversi poi è un'altra storia e richiede una scelta chiara del proprio percorso, per intenderci: 1. se vuoi diventare il CCIE freelance ben pagato devi farti un esame di coscienza e chiederti se sei la persona adatta a questo, fare gavetta ed esperienza nelle aziende, creare la giusta rete di contatti e poi metterti in proprio quando sai che ti chiameranno perchè già ti conoscono e il tuo nome è girato a sufficienza nell'ambiente 2. se vuoi continuare tutta la vita a svolgere ruoli tecnici e specializzarti sempre più 3. se sei soddisfatto del percorso fatto ma vuoi spostarti verso altri ruoli che potrebbero darti soddisfazione come prevendita/commerciale/dirigente etc.. e a quel punto devi iniziare ad arricchirti di altre competenze trasversali ..insomma come dice qualcuno la bellezza del viaggio non è nella meta ma nel percorso... _______________________________________ Articoli CISCO: http://www.areanetworking.it/category/cisco Cug mailing list [email protected] http://lists.ml.areanetworking.it/cgi-bin/mailman/listinfo/cug Servizio ML offerto da Ehiweb.it - http://www.ehiweb.it/
