Ciao Serena,

Il 16/10/11 11:42, Serena Ramovecchi ha scritto:
> Concordo con Oliver nella necessita' di non svendersi ma scendendo nel
> mondo reale condivido due considerazioni:
> 1. la capacita' di contrattare in un colloquio come tutte le cose si
> impara sbagliando e richiede anche la capacita' di interpretare
> aspetti di contorno come il momento e la situazione sia personale che
> dell'azienda che ci chiama. Conosco CCIE che hanno chiesto poco ma
> sono convinti di aver contrattato bene..quindi tutto e' relativo!
Assolutamente è tutto relativo....proprio perchè non c'è un "salary
survey" di riferimento non si può sapere quanto è il "prezzo" giusto per
un CCIE....stiamo discutendo anche per questo....:-) Chiaramente i
fattori da consiederare sono tantissimi (responsabilità, lavoro da
svolgere, tipo di contratto, etc...) ma se ci fosse un riferimento
sarebbe moooolto meglio! Questo attualmente in Italia non c'è....!
Comunque sia, prova a dire al CCIE che pensa di aver contrattato bene
che invece un altro CCIE prende il doppio o il triplo....forse un minimo
ci ripensa...e personalmente dico che sono proprio queste persone che
"rovinano il mercato"...
>
> 2. per esperienza personale, le volte che ho fatto colloqui sapendo
> che non avevo nulla da perdere e non ero veramente interessata alla
> posizione ho sparato alto (cioè' giusto ma alto per l'Italia e quanto
> detto finora) il risultato e' stato che non mi hanno richiamata e a
> posteriori (visto che il mondo e' piccolo) sono venuta a sapere chi
> avevano preso e a che stipendio..
> quindi non e' solo il singolo che contrattando può difendere una
> posizione o per lo meno riesce a farlo solo quando la situazione e'
> così' particolare da metterlo in una posizione di vantaggio rispetto a
> chi l'assume
Assolutamente.... ed ecco che nasce l'esigenza di una sorta di "ordine
dei CCIE" o di un codice etico da dover seguire (forse ho esagerato ma
l'idea è quella...) per non svendere la figura del certificato in
generale (non della singola persona, il mercato è libero e ognuno è
libero di fare quello che vuole)!
>
> Vorrei poi aggiungere un altro spunto di riflessione su dove investire
> le energie se specializzarsi o meno etc. etc.
> una distinzione importante che farei io oggi:
> - provider o enterprise?
> questo fa molta differenza..e all'inizio quando io ho fatto le mie
> prime scelte non concepivo nemmeno la differenza..
>
> l'ambito provider o grandi realta' secondo me privilegia la
> specializzazione e focalizzazione
> l'ambito enterprise (poi bisogna distinguere tra piccole, medie, medio
> grandi imprese) invece credo sia vincente un approccio di buon livello
> ma su vari argomenti
Pienamente d'accordo....ma sarai d'accordo con me sul fatto che uno
specialista Cisco non può essere allo stesso tempo specialista
Microsoft, programmatore e casomai anche DBA.... in qualcosa sicuramente
non sarà il top...!
>
> dopo di che ho scoperto che spesso il mio cv piaceva perché' davo
> l'idea di una persona versatile e spesso mi ha facilitato anche in un
> lavoro specifico perché' avevo una visione un po' + allargata
>
>
Infatti... ma avere una visione d'insieme non vuol dire essere
specialisti...Chiaramente una figura che ha una visione d'insieme è
preferita sicuramente a chi conosce solo una cosa...! L'imprenditore
pensa: "Ho un solo stipendio, una sola figura, che è in grado di
valutare più ambiti"...ma questo non sostiuisce lo
specialista...L'azienda "tuttofare" ha bisogno di queste figure
"pseudo-specialiste" in tutto...ma alla fine il risultato è quello che
sappiamo e che purtroppo ritroviamo in molte situazioni in Italia.
L'azienda specializzata in qualche ambito (Networking o altro che
sia...) non ha bisogno di questi "pseudo-specialisti"...ma solo di
specialisti con una visione d'insieme...

ATTENZIONE con questo non voglio assolutamente dire che Serena o
chiunque altro è un "tuttofare".... non mi permetterei mai...non vi
conosco (ma spero di farlo presto in qualche occasione). Per me siete
tutti specialisti da cui apprendere e con cui confrontarsi come stiamo
facendo con questa discussione....!

My 2,3 cents,

-- 
Stefano Pilla

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