Il 08/09/26 17:41, Francesco Potortì ha scritto:
Come se non bastasse, il selfhosting ha comunque bisogno di uno o più backup esterni, per proteggersi da disgrazie fisiche o legali, e se non ci tieni solo i dati tuoi ma, ad esempio, quelli di familiari o altre persone, ha bisogno di un modo di accedervi non troppo complicato nel caso tu diventi indisponibile.
Non c'è solo il cloud, rientrano nella categoria di "backup esterni" anche i backup fatti sul NAS o sul muletto a casa dei tuoi genitori, di tua sorella/fratello o dei tuoi amici o in ufficio.
Puoi metterti d'accordo per scambiare storage: il tuo amico ti permette di fare i backup sul suo NAS, e tu in cambio gli permetti di fare la stessa cosa sul tuo.
E per evitare situazioni imbarazzanti (in cui uno può vedere i dati dell'altro) puoi usare sistemi di backup che crittano i dati lato client, come borg, kopia, duplicity, restic, etc.
Tra l'altro un backup offsite di questo tipo ti permette anche di avere throughput irraggiungibili dai servizi cloud, perché puoi andare fisicamente a prenderti i dati a casa dei tuoi genitori/parenti/amici con un hard disk.
Poi puoi accedere ai servizi in modo sicuro senza esporli su Internet usando wireguard o vpn mesh come zerotier o tailscale - servizio US, ops! A mia discolpa: tailscale è open, e la loro infrastruttura mette solo in comunicazione i tuoi PC, che poi comunicano direttamente tra di loro in modo sicuro. Semplifica molto il self hosting, anche perché fornisce DNS e certificati SSL per la tua rete VPN che notoriamente sono la parte più ostica della questione.
Insomma, non è facile ma non è neanche così difficile da essere impossibile per qualcuno che usa già Debian ;-)
saluti, Gerlos

