Francesco Potortì ha scritto:
> mettermi su un nextcloud locale in casa, ma quel che mi blocca è che mi
> piacerebbe che avesse un clone su qualche servizio esterno attivabile
> rapidamente
secondo me la scelta migliore è non crearsi un clone attivabile come
disaster recovery o mettere in alta affidabilità tutto o parte.
Se ti crei una rete service mesh puoi ottenere molto di più, ad esempio
con il disaster recovery se ti salva un servizio devi tirare su tutti i
servizi del disaster recovery, con una rete service mesh invece fai
partire solo l'istanza remota del servizio morto, o meglio questa si
avvia in automatico.
In generale con una rete service mesh potenzialmente puoi fare sì
che (dipende anche dal service mesh usato):
- ogni servizio comunica solo in chiaro, è poi la rete service
che cifra le comunicazioni tra servizi - comunicazioni mtls tra servizi
- distribuzione automatica dei certificati
- generazione certificati o uso CA esterna
- possibilità di agire come un firewall, ma anche andando
su grana più fine bloccando/abilitando anche un metodo di
un'API per determinati chiamanti - bilanciamento del carico
- comunicazioni tra container e non container
- ...
Naturalmente ci vuole molto tempo per mettere in piedi il tutto e
per mantenerlo con tutte le evoluzioni che arrivano costantemente
Ciao
Davide
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