Il giorno ven, 16/01/2009 alle 12.15 +0100, beppe ha scritto: > > Una stima dei prezzi è solo un paragrafetto della tesi legato al fatto > che il budget per uno scavo archeologico (a parte alcuni casi) è in > genere bassino e non sempre si dispone di un'attrezzatura adeguata > (stazione totale, scanner laser, plotter o anche solo una macchina > digitale che faccia foto dignitose!!!), il più delle volte è perché > mancano i fondi necessari.
Beppe, molto interessante. Ti voglio fare una osservazione e una domanda. Osservazione: avendo avuto l'opportunità in passato di lavorare nell'ambito della formazione sull'utilizzo di software libero, mi viene in mente che una parte di quell'ipotetico "budget" risparmiato potrebbe andare proprio in quella direzione. Purtroppo anche la strumentazione invecchia e diventa obsoleta (come le licenze dei software proprietari), mentre quello che le persone imparano dura molto più a lungo e può essere "redistribuito" nel corso del tempo. So bene che non si possono applicare facili equazioni "risparmio in licenze → investo in formazione", anche perché la maggior parte delle volte i soldi non ci sono proprio, ma ricordo ad esempio che questo tema era stato toccato nel 2006 a Grosseto (dal sottoscritto, ma è un dettaglio). Domanda: presenterai una versione adattata di questa ricerca al workshop di Roma? Mi sembra che sebbene non sia un tema di alto profilo scientifico meriti comunque di essere affrontato. Ciao, Steko -- Stefano Costa http://www.iosa.it/ Open Archaeology _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
