>Ora che abbiamo accertato l'anisotropia dell'emissione di radon, >l'importante è mapparlo ;-)
( A parte la curiosita' specifica rivolta a capire il fenomeno fisico ) Mi pare di capire che tutte le iniziative siano rivolte a misurarlo solamente nelle abitazioni. Mi pare di capire che all'esterno l'unica strada sia passare attraverso una correlazione tra tipo di sottosuolo, substrati , faglie tettoniche per arrivare pero' a stabilire solamente un modello di emissione e quindi una ipotesi di distribuzione. Quindi in definitiva basta avere la mappa geologica della zona e poi la mappatura del radon viene da se'. ps: si fa per dire, poi magari il modello e' complicatissimo. -- ~~~~~~~~~~~~~~~~~ § Andrea § § Peri § ~~~~~~~~~~~~~~~~~ _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://www.faunalia.com/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
