>Ora che abbiamo accertato l'anisotropia dell'emissione di radon,
>l'importante è mapparlo ;-)

( A parte la curiosita' specifica rivolta a capire il fenomeno fisico )

Mi pare di capire che tutte le iniziative siano rivolte a misurarlo
solamente nelle abitazioni.

Mi pare di capire che all'esterno l'unica strada sia passare
attraverso una correlazione tra tipo di sottosuolo, substrati , faglie
tettoniche
per arrivare pero' a stabilire solamente un modello di emissione e
quindi una ipotesi di distribuzione.

Quindi in definitiva basta avere la mappa geologica della zona e poi
la mappatura del radon viene da se'.

ps: si fa per dire, poi magari il modello e' complicatissimo.

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§       Andrea              §
§         Peri                 §
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