Paolo Cavallini ha scritto:
> Stefano Costa ha scritto:
>> Ora che abbiamo accertato l'anisotropia dell'emissione di radon,
>> l'importante è mapparlo ;-)
> 
> ORM= OpenRadonMapping?
> :)
> (scherzo, eh!).

Vorrei segnalare alcune risorse interessanti...
L'argomento è già da tempo oggetto di studio del JRC:
http://radonmapping.jrc.ec.europa.eu/index.php?id=38
http://radonmapping.jrc.ec.europa.eu/uploads/media/Minutes_IGC_meeting_Oslo-2008.pdf
Data la complessità del fenomeno e la disponibilità di dati di
concentrazione rilevati, si parla per ora di una grid (indoor radon) con
risoluzione 10 km a copertura europea.
Interessante questa presentazione dell'ISPRA:
http://www.apat.gov.it/Media/Radon/Main.Html
Mappa del rischio radon in Italia:
http://www.u-series.com/radon/radon_italia.htm
Mappa del rischio radon nelle regioni italiane
(Veneto e Trentino Alto Adige):
http://www.u-series.com/radon/radon_regioni.htm

ciao
Antonio







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