Luisa Manigas ha scritto: > Gradirei infine il rispetto dei lavoratori delle publiche > amminstrazioni, così come noi rispettiamo il lavoro dei liberi > professionisti. Si parli guardando i risultati, e con cognizione di > causa, per favore.
Salve. A parte i toni, a volte troppo accesi (per chi non ci e' abituato: e' abbastanza normale, piu' o meno accade in tutte le mailing lists, cerchiamo di non prendercela, fa parte della democrazia), vorrei mettere giu' alcuni punti: - mi scuso a nome della comunita' con Luisa e gli altri (soci GFOSS.it o meno) che lavorano in Regione Sardegna; come ho scritto chiaramente all'inizio di questo thread, la mia era una provocazione, intesa a sollevare una questione che ritengo molto importante, ma fra provocare e attaccare c'e' di mezzo il mare. Credo che sia inappropriato attaccare categorie, o peggio ancora persone: tutti stiamo a fare il nostro rispettivo lavoro, nelle condizioni che in un modo o nell'altro ci sono date - polemiche a parte, esiste un problema: i bandi, come sono formulati normalmente (NB: quello della RS non e' certo un'eccezione in negativo, anzi! Vi ricordo che fioccano ancora bandi con indicato il *nome* del prodotto ammesso a gara!) mettono in condizione di oggettivo svantaggio le aziende che operano, in misura esclusiva o prevalente, in tecnologia OS e con sw libero; la risposta a questo non e' certo prendersela con le amministrazioni, ma stimolare e suggerire vie alternative; e' quello che ho detto per es. al CNIPA in piu' occasioni (fate un modello di bando che metta in condizioni di parita' oggettiva sw libero e proprietario), e quello che cercheremo di fare con ISTAT, e in tutte le altre occasioni possibili; ad es. credo si debba valorizzare la capacita' tecnica e gestionale rispetto a quella finanziaria - GFOSS.it e' un'associazione di promozione sociale, *non* a fini di lucro, e tale deve restare, ora e sempre, IMHO. Ovviamente dalla nostra attivita' di promozione del GFOSS si avvantaggeranno le ditte e i professionisti che ci lavorano, e questi a loro volta potranno reinvestire nello sviluppo, in un processo virtuoso. Ricordiamoci che la PA e' spesso (forse sempre) il principale motore di sviluppo del SW, e dalle sue scelte dipende il futuro di questa industria. L'Italia ha un posto di rilevo nel GFOSS mondiale, se riusciremo a farlo capire alle nostre amministrazioni e ai nostri decisori pubblici avremo un grande risultato a livello nazionale. Scusate la prolissita'. -- Paolo Cavallini: http://www.faunalia.it/pc _______________________________________________ Iscriviti all'associazione GFOSS.it: http://www.gfoss.it/drupal/iscrizione [email protected] http://lists.faunalia.it/cgi-bin/mailman/listinfo/gfoss Questa e' una lista di discussione pubblica aperta a tutti. I messaggi di questa lista non rispecchiano necessariamente le posizioni dell'Associazione GFOSS.it.
