Il 20/07/2010 11.03, Paolo Cavallini ha scritto:
Il 20/07/2010 10:23, Cristoforo Abbattista ha scritto:

Qui<http://blog.webmapper.com.au/image-server-benchmark/>c'è un bel
benchmark che incrocia tecnologie server e formati.
Chiaramente ogni formato avrà i propri pregi e i propri difetti e tutto
è sempre opinabile.
Interessante, grazie per il link. Certo, strano che con questi risultati 
abbastanza
eclatanti ERDAS non abbia partecipato alla competizione FOSS4G
http://wiki.osgeo.org/wiki/Benchmarking_2009
paura? O:-)
Io avrei partecipato. Mi sembrava veramente una sana competizione, uno stimolo al migliorarsi di anno in anno. Poi, ripeto, tutto è opinabile, nel senso che la Total Cost of Ownership e la Total System Performance per know how, software, memoria, rete, hard disk, CPU, ecc. sono sempre molto interconnesse e, come diceva Andrea, tiri da una parte e si scopre l'altra.

Ciao
    Cristoforo

PS_OT: Non mi sbranate, ma vi inviterei a leggere questo post sul nostro BLOG: I dati geospaziali creano dipendenza! <http://blog.planetek.it/2010/07/15/dati-geospaziali-e-dipendenza/> E' una cosa curiosa che è accaduta e un commento dei validi GFOSSARI sarebbe sicuramente spunto per ulteriori considerazioni.

Personalmente, l'ultima cosa che farei (solo se i clienti mi
obbligassero insomma) è memorizzare informazioni ad accesso
tendenzialmente sequenziale come i raster (anche un tile 256x256 = 64 K,
cioè un bel output per una query) in un RDBMS, nonostante una piccola
casa che produce Database (mi sa che si chiami Oracle) continui a
spingere su questa cosa.
E su questo siamo piu' che d'accordo.
Salutoni.

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