Innanzitutto grazie per la condivisone su Maven! Ho provato più volte Gradle ma non mi sono mai trovato, con Maven (ammetto di averlo studiato un bel po nel tempo) come dice Roberto le cose sono la dove me le aspetto, il lifecycle mi è chiaro e mi trovo come le mie pantofole, magari bucherellate ma comode. Per l'Ide la faccenda è più complessa , mi sono innamorato di IntelliJ nel 2004, ma per varie vicissitudini ho sempre usato prevalentemente Eclipse. Al momento mi piacerebbe lavorare con Intellij ma l'azienda non lo prevede :-D Devo dire però che eclipse (al momento uso oxygen) è tutto sommato comodo e non è da sottovalutare l'avere un ambiente comune a prescindere dal linguaggio.Ci ho sviluppato cose con Arduino e anche in assembly per il c64 :-D
On Tue, Oct 23, 2018 at 6:49 AM Roberto Franchini [email protected] [it-torino-java-jug] <[email protected]> wrote: > > > > > On Mon, Oct 22, 2018 at 8:22 PM max carbone [email protected] > [it-torino-java-jug] <[email protected]> wrote: > >> >> >> A proposito di Gradle vs Maven, avevo bookmarkato due post (non più >> freschissimi visto che sono del 2015): >> >> # Using Gradle without hating it >> <http://jesseyates.com/2015/06/18/dev-tip-using-gradle-without-hating-it..html> >> >> # Use Maven, Not Gradle <https://rule1.quora.com/Use-Maven-Not-Gradle> >> >> Ammetto di condividere l'opinione espressa da Zimmerman. Sarà cambiato >> qualcosa in profondità per Gradle in quasi tre anni? Boh... >> >> La mia IDE preferita per Java/Kotlin: IDEA, senza dubbio (su Linux - >> Debian e Ubuntu - visto che uso solo ed esclusivamente Linux). Ma non mi >> dispiace affatto Eclipse. Non mi trovo invece per nulla al mio agio con >> NetBeans (quindi usato pochissimo). >> >> > La penso esattamente come Zimmerman: usate maven e lasciate perdere Gradle. > Ci ho provato, ed ho anche provato a scrivere in kotlin invece che groovy.. > E dopo poco mi sono chiesto: perche'? > PErche' ogni volta che apri un progetto con un buildfile in gradle, e' un > mondo a parte, senza un lifecyle chiaro. > Se apro un pom, e' sempre un pom. Magari non e' ordinato come lo ordinerei > io, ma e' veramente difficile perdersi. > Ed il lifecycle e' noto: ne esiste solo uno, non 1000! > La cosa che piu' mi ha impressionato di Gradle e' la curva di > apprendimento: ci ho messo di meno ad imparare kotlin che a scivere in > autonomia un file di gradle, ed alla fine vado comunque a tentativi. > Al momento ho un unico, grosso, progetto che in gradle che spero di far > tornare presto alla ragione. > > FRANK > > -- > Roberto Franchini > "The impossible is inevitable" > https://github.com/robfrank/ > https://twitter.com/robfrankie > https://www.linkedin.com/in/robfrank > > -- "If none of us believes in war...can you tell me what the weapon for..." Ozzy Killer of Giants
