+1 anche per me, e mitico Zimmerman che cita Norman, quel libro
<https://www.amazon.it/caffettiera-masochista-design-oggetti-quotidiani/dp/8809808592/>dovrebbero
leggerlo TUTTI i programmatori! (cit. Luigi Viggiano, grazie ancora per
avermelo consigliato, e' un libro che ti cambia.. LEGGETELO!!!).

Quello che non mi piace di Maven e' l'XML, troppo verboso e poco
malleabile. In generale e' una vera rottura scriverlo, e quando lo accedi
in modo programmatico... mamma mia! Qui a meterian.io sto scrivendo un
metodo magico che aggiorna le versioni del pom automaticamente (appena
finiamo vi chiedero' di provarlo!) e il 95% del tempo lo perdo
nell'azzeccare la formattazione del POM quando lo modifico da programma.
Cioe', il maledetto XML parser tratta gli spazi come "nodi di testo" che
devi piazzare nel modo corretto per azzeccare la formattazione! Porc...
l'unico vantaggio e' che bestemmiando in italiano pochi capiscono :)
Oltre al lifecycle consistente vorrei un formato umano, quello manca a
Maven.

Per il resto, considero Gradle "...a glorified Ant for wankers" (non sono
parole mie, ma concordo). Quando incontro un team e usano Gradle, beh,
partono male... diciamo che apprezzo la curiosita' e lo sforzo, ecco.

Ciao,

    Bruno

p.s. e no, non so come faro' con Gradle in meterian, si vedra'!

On Tue, 23 Oct 2018 at 05:49, Roberto Franchini [email protected]
[it-torino-java-jug] <[email protected]> wrote:

>
>
>
>
> On Mon, Oct 22, 2018 at 8:22 PM max carbone [email protected]
> [it-torino-java-jug] <[email protected]> wrote:
>
>>
>>
>> A proposito di Gradle vs Maven, avevo bookmarkato due post (non più
>> freschissimi visto che sono del 2015):
>>
>> #  Using Gradle without hating it
>> <http://jesseyates.com/2015/06/18/dev-tip-using-gradle-without-hating-it..html>
>>
>> #  Use Maven, Not Gradle <https://rule1.quora.com/Use-Maven-Not-Gradle>
>>
>> Ammetto di condividere l'opinione espressa da Zimmerman. Sarà cambiato
>> qualcosa in profondità per Gradle in quasi tre anni? Boh...
>>
>> La mia IDE preferita per Java/Kotlin: IDEA, senza dubbio (su Linux -
>> Debian e Ubuntu - visto che uso solo ed esclusivamente Linux). Ma non mi
>> dispiace affatto Eclipse. Non mi trovo invece per nulla al mio agio con
>> NetBeans (quindi usato pochissimo).
>>
>>
> La penso esattamente come Zimmerman: usate maven e lasciate perdere Gradle.
> Ci ho provato, ed ho anche provato a scrivere in kotlin invece che groovy..
> E dopo poco mi sono chiesto: perche'?
> PErche' ogni volta che apri un progetto con un buildfile in gradle, e' un
> mondo a parte, senza un lifecyle chiaro.
> Se apro un pom, e' sempre un pom. Magari non e' ordinato come lo ordinerei
> io, ma e' veramente difficile perdersi.
> Ed il lifecycle e' noto: ne esiste solo uno, non 1000!
> La cosa che piu' mi ha impressionato di Gradle e' la curva di
> apprendimento: ci ho messo di meno ad imparare kotlin che a scivere in
> autonomia un file di gradle, ed alla fine vado comunque a tentativi.
> Al momento ho un unico, grosso,  progetto che  in gradle che spero di far
> tornare presto alla ragione.
>
> FRANK
>
> --
> Roberto Franchini
> "The impossible is inevitable"
> https://github.com/robfrank/
> https://twitter.com/robfrankie
> https://www.linkedin.com/in/robfrank
> 
>

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