La mia impressione è che: - i "big" (non consulenza) lo stiano proponendo come misura straordinaria (più che altro perché avendo grandi numeri, il rischio che capiti un dipendente infetto è più alto e quindi poi vai a giustificare il fatto di non aver preso contromisure...).
- i medio/piccoli e la consulenza continuino il solito trend: chi lo faceva già prima, continua a farlo (o magari lo incrementa), gli altri fanno orecchie da mercante millantando che al momento fuori dalle zone rosse/gialle non ci sono obblighi per le aziende, quindi tutto come prima. Giusto oggi tra l'altro leggevo un articolo che spiegava la differenza fra "remote working" e "smart working": di fatto tutte le aziende che stanno improvvisando in questi giorni, fanno "remote working" perché non si sono organizzare per fare un vero smart. Mandare uno a casa con un portatile a fare le solite 8 ore è facile, dargli degli obiettivi chiari in modo che se vuole possa lavorare quando gli pare, è un'altra storia...
