Scusa me invece, ho sbagliato le parole. Non penso siano boiate quelle 
che hai detto, anzi.

Volevo aggiungere ciò che questo thread ha evidenziato: che non è solo 
un problema delle aziende che, come dici, dicono "sì facciamo smart 
working, fra un po'", ma è anche un problema delle persone con cui 
lavori, che possono essere contrarie al lavoro da remoto, per qualunque 
motivo

federico

efisio MANCA [email protected] [it-torino-java-jug] ha scritto il 
14/06/19 alle 08:54:
> 
> 
> Ciao scusa percepisco un po di acredine nella tua risposta .
> Non è che io ho detto "avete detto una marea di Boiate" , anzi me ne 
> scuso se è sembrato cosi.
> Intendevo dire che nella mia esperienza vedo solo aziende che tendono ad 
> essere vetuste e vogliono esercitare il  controllo su tutti e tutto.
> Poi certo parli e ti dicono "Facciamo lo smart working... ma solo dopo 
> qualche anno che ci consociamo e vediamo le modalità"
> Per carità poi dipende dal dominio in cui uno lavora ....
> Ma sinceramente il mio era solo l'esposizione della mia esperienza,  poi 
> il mondo è cosi vasto che probabilmente per qualcuno è diverso.
> Anzi sono felice di sbagliarmi.
> Però continuo a chiedermi  perché ci sono cosi tanti  problemi la 
> mattina a trovare un posto in treno per Milano che invece è strapieno di 
> persone che conosco e che amerebbero lo smart working.
> Ciao.
> 
> Efisio Manca
> 

Reply via email to