Per quello che ho visto io, al di la' delle parole, quello che ha cambiato
molto la situazione qui a Londra e' stata la difficolta' di trovare dev.
10 anni fa, quando ero in Germania, lavorare da casa un giorno alla
settimana wfh come dicono, era ancora un benefit raro.

Oggi a Londra lo offrono praticamente tutti, comprese banche e agenzie
publiche.
In questo istante sto lavorando dal Giappone col team di Londra, dove
staro' tutto il mese.

Quando in Italia diventera' difficile trovare dev cambiera' anche la
cultura.

Uberto

On Fri, 14 Jun 2019 at 17:37, efisio MANCA [email protected]
[it-torino-java-jug] <[email protected]> wrote:

>
>
> No tranquillo ,  capisco benissimo che  si può fraintendere da entrambi i
> lati della conversazione  :-)
> E si anche tu hai ragione , credo che molti abbiano ancora l'idea che :
> "se stai a casa .... sei a casa in panciolle"
> Ma in realtà io potrei gestire il lavoro senza problemi , ripeto io lavoro
> in ambiente Finance e posso capire che per questioni di sicurezza
> si voglia evitare .... ma anche li .... dipende da quanto sono delicate le
> tue attività.
> Poi esiste il problema della sicurezza sul lavoro ... che per le aziende e
> per lo stesso lavoratore è una grana (io parlo di dipendenti se lavori in
> PI le cose cambiano).
> Insomma , a mio parere, è un "mischione" di mentalità  e problematiche
> reali . Ma la mentalità è indubbio che non permetta di sbloccare il resto.
> Ciao.
>
>
> Efisio Manca
>
>
> Il venerdì 14 giugno 2019, 10:11:26 CEST, Federico Fissore
> [email protected] [it-torino-java-jug] <[email protected]>
> ha scritto:
>
>
>
>
> Scusa me invece, ho sbagliato le parole. Non penso siano boiate quelle
> che hai detto, anzi.
>
> Volevo aggiungere ciò che questo thread ha evidenziato: che non è solo
> un problema delle aziende che, come dici, dicono "sì facciamo smart
> working, fra un po'", ma è anche un problema delle persone con cui
> lavori, che possono essere contrarie al lavoro da remoto, per qualunque
> motivo
>
> federico
>
> efisio MANCA [email protected] [it-torino-java-jug] ha scritto il
> 14/06/19 alle 08:54:
> >
> >
> > Ciao scusa percepisco un po di acredine nella tua risposta .
> > Non è che io ho detto "avete detto una marea di Boiate" , anzi me ne
> > scuso se è sembrato cosi.
> > Intendevo dire che nella mia esperienza vedo solo aziende che tendono ad
> > essere vetuste e vogliono esercitare il  controllo su tutti e tutto.
> > Poi certo parli e ti dicono "Facciamo lo smart working... ma solo dopo
> > qualche anno che ci consociamo e vediamo le modalità"
> > Per carità poi dipende dal dominio in cui uno lavora ....
> > Ma sinceramente il mio era solo l'esposizione della mia esperienza,  poi
> > il mondo è cosi vasto che probabilmente per qualcuno è diverso.
> > Anzi sono felice di sbagliarmi.
> > Però continuo a chiedermi  perché ci sono cosi tanti  problemi la
> > mattina a trovare un posto in treno per Milano che invece è strapieno di
> > persone che conosco e che amerebbero lo smart working.
> > Ciao.
> >
> > Efisio Manca
> >
>
> 
>

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