Il 12/01/2012 Italo Vignoli ha scritto:
nessuno discute il diritto di IBM (visto che il problema è questa azienda) di sviluppare codice proprietario da usare in un prodotto proprietario, ma rifiuta il concetto di "regalare" a IBM codice open
Se il problema e' questo si e' risolto da solo. IBM ha annunciato in settimana che lo sviluppo di Symphony (il prodotto proprietario in questione) termina con l'ultima versione appena rilasciata, e che da ora in poi il suo team lavorera' solo sul codice libero e open source di Apache OpenOffice. Quindi al momento non sono attivamente sviluppati derivati proprietari degni di nota ne' di OpenOffice.org (o Apache OpenOffice) ne' di LibreOffice.
La questione generale sulle licenze rimaneva secondo me interessante a prescindere, ma se il problema invece era questo e' chiuso.
E visto che IBM ama AL e storce il naso di fronte a MPL, la differenza è importante.
Forse si', forse i veri motivi sono altri; non lo so e non lo posso sapere. Uno sviluppatore di LibreOffice ha scritto in pubblico che le trattative segrete tra Document Foundation e IBM (probabilmente fatte prima del passaggio ad Apache Foundation) avevano visto un accordo sulla licenza MPL. Ma ha anche fatto capire che non ha senso che le persone (come me) che non hanno informazioni su queste trattative commentino, e posso solo dargli ragione.
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