Quoting pwd9148 <[EMAIL PROTECTED]>: Quindi, invece di puntare > sulle macrotendenze del capitalismo, cominciamo a spegnere lo stereo, > viva l'austerity. > > Non so, non mi pare una discussione ricchissima
manco a me, per� vista da gi�, ha una risposta chiara: non c'e' molto da dibattere, l'austerity non e' una scelta, � un dato di fatto per i poveri di qui e un dovere morale per i ricchi di su. In italia, ve state a magna' (ci stiamo mangiando, ma io ormai mangio giu') 3 italie: l'impronta ecologica del paese, cio� il territorio virtuale necessario a produrre energia e beni che consumiamo, e' grande tre volte l'italia. Le altre due italie, le veniamo a prendere quaggi�, al di sotto dell'ombelico del mondo. E la monnezza, invece, la si esporta: il mio brillante governo lula, per fare favori ai ricchi e anche a un amico indusitriale che lavora con la gomma, ha accettato di comprare dall'europa alcune decine di milioni di pneumatici usati che, per inciso, nel primo mondo non si sa come riciclare... Per cui, concordo: la questione e' povera di contenuti, e molto poco filosofica: ci tocca spegnere gli stand-by, non comprare robe imballate dentro imballaggi con altri imballaggi, odiare le automobili nei limiti del possibile, cercare di metter su un pranzo che non abbia dovuto percorrere 2.500 chilometri su gomma per arrivare sulla nostra tavola, mangiare meno carne (una delle robe piu' inquinanti mai inventate). Sembra tanto fricchettone o new age, o tecnofobo, invece e' molto probabile che sia l'unica cosa sensata se non vogliamo sentirci politici da sof�, e l'unica strada percorribile se non vogliamo evacuare il pianeta. ci�, yux ------------------------------------------------- This mail sent through IMP: http://horde.org/imp/ _______________________________________________ www.e-laser.org [EMAIL PROTECTED]
