c'era qualche tempo fa on line un articolo scritto da parisi per il manifesto sull'omeopatia, diceva piu' o meno, ricordo a braccio, che la cura omeopatica e' come sperare di curarsi diluendo un sacchetto di una sostanza nell'acqua dell'oceano (dico oceano in modo esatto per dare il senso della diluizione), e poi bevendone un po sperare che funzioni.........
detta cosi la risposta al problema e' semplice. l'omeopatica e' una cialtronata. pero' in medicina c'e' il cosidetto effetto placebo, che funziona ovunque. d'altro canto l'omeoppatia casareccia per come si vive nel 99% dei casi, e potremmo metterci dentro fluoroterapia, iridoterapia e altre cosette simili, nonche' le carte lette dalla sora maria, si basa sulla saggia attitudine: ma che dovemo imzupparci di medicinali ogni volta che si fa uno starnuto, prendiamo una cosa naturale mal che vada non mi intossico! sui principi filosofici io direi lassamo perdere, anche perche' si fa confuzione e niente altro. nella medicina contemporanea, il tanto decantato approccio organicista omeopata, e' preso in considerazione basta considerare tutte le controindicazioni che leggi sui retri delle medicine. Tali controindicazioni significano +o- :guarda che questa sostanza che prendi per combattere questa cosa puo' interagire in modo +o- noto con altri processi del tuo corpo ed puo' essere anche dannosa! non e' forse una presa d'atto che il sistema corpo non sempre e' facilmente separabile in processi biochimici isolati? sull'altro principio quello che suona +o- cosi': il male si cura con lo stesso male, anche in medicina contemporanea si usa in una certa versione, pensiamo ai sieri antivipera o ai vaccini. Verebbe da dire quinid niente di nuovo all'orizzonte. il dato di fatto e' questo: lo scientismo medicalista a volte rompe le palle per come si presenta, tutti cercano dunque una la via alternativa che faccia sentire meno cavie e piu' partecipi! a me la belladonna faceva "bene" ma probabilmente se non l'avessi presa sarebbe stata le stessa cosa. arnica per le botte va bene, ma se usavo il vecchio lasonil non sarebbe cambiato una mazza. ma quando la mia gamba era spezzata in due e penzolava, col cavolo che mi e' venuto in mente di prendere le medicine omeopatiche: ho chiesto in sequenza, la morfina per il dolore, il voltaren per addormentarmi ogni notte, nonche ' il valium per stare un po tranquillo visto che avevo 4 kg inpiantati in un piede! e per evitare coagulazioni strane prendi gli anticoagulnti non il sangue di procione, e per evitare le infezioni che potrebbero mandarti in cancrena la gamba ti spari e senza fare troppo il sofisticato gli antibiotici. questo per dire che la medicina omeopatica, anche per come si vive, viene usata laddove il problema medico e' veramente "basso" e non urgente! insomma laddove te la puoi pure sfangare senza niente! per poi entrare nell'illussione fricchettona che l'approccio omeopata e' "rivoluzionario" perche' va contro gli interessi di big pharma, lassamo perde pure st'argomento. non vi dico quanto costa andare da un dottore omeopata, che magari ti tiene a parlare due ore del tuo complesso di edipo per "curare" una allergia e magari se vole scopa tu madre! oppure sempre nel caso delle prove allergiche passare due ore con delle boccette contenenti estratto di pomodoro nella mano sinistra, un elettrodo nella mano destra e vedere se la resistenza del tuo corpo cambiando avrebbe testimoniato la tua allergia! tutto per delle cifre da capogiro. questo e' quello che dichiarano essere un approccio piu' vicino al paziente? solo perche' ti sfoggiano un sorriso e non perche', come un dottore al pronto soccorso, essendosi fatto una notte dove gli e' morto qualcuno sotto e magari stanco allampanato non ha proprio voglia di farti il sorriso di rito con questo la mia posizione e' fate quel che volete. la sora maria che leggeva le carte a tutta la nostra famiglia era la nostra beneamina, ma nessuno si e' permesso di dire 1)dateci le sovvenzioni statali per l'aiuto psicologico della sora maria 2) nessuno in fin dei conti ha modificato le scelte serie della sua vita, anzi era la sora maria che ti faceva uscire la tua scelta. l'omeopatia a mia avviso e' un gran effetto placebo, se non fosse cosi cara sarebbe divertente. ma vi posso assicurare che dopo laureato, indipendente economicamente e andato a vivere da solo la mia allergia e' passata anche senza APIS! baci a tutti f - _______________________________________________ www.e-laser.org [EMAIL PROTECTED]
