In 11.50 30/09/03 +0000, hai scritto:
 La maggior parte di malattie che 
>vengono curate con l'omeopatia sono comq malattie croniche come allergie, o 
>comq malattie che hanno una notevole componente psicologica, 
>gastriti,coliti,asma etc..etc..E qui ritorniamo al discorso del palcebo

Non � vero: ho curato ascessi dentari con l'omeopatia, e pure tonsilliti e
diarree.
Volendo avere un approccio scettico e razionale (cosa che io no ritengo
sempre necessaria visto che siamo mente e corpo) porrei per� il problema in
un altro modo: non mi domanderei se esiste un effetto placebo, ma se la
guarigione dipenda invece dal fatto che molto probabilmente il corpo
comunque innesca reazioni immunitarie in grado di governare almeno le
patologie meno complesse o pi� ricorrenti nel destino evolutivo dell'uomo.
Il farmaco omeopatico, a differenza di quello allopatico, non interferisce
con i meccanismi fiosiologici, e consente quindi una reazione immunitaria
pi� "completa", soprattutto se si tratta di un organismo che  ha allenato
le sue capacit� di reazione.
Come sappiamo invece si prescrivono antibiotici inutilmente, a volte
addirittura i medici li prescrivono in via preventiva (non � una sparata:
chiedete a chi ha i bambini e vi dar� conferma). Cito solo gli antibiotici
perch� di fatto sono gli unici farmaci di uso comune e di grande utilit�,
ma la stessa cosa si pu� applicare a molti altri farmaci.
Nessun medico allopatico � in grado di entrare nel merito, perch� non � in
grado di accollarsi la responsabilit� di seguire il paziente da vicino, di
vedere se � in grado o no di reagire, e di utilizzare il farmaco solo se
c'� davvero necessit�.  Diversamente dai medici omeopatici, che avendo un
approccio olistico, accompagnano il paziente nella sua malattia,
verificandone via via le reazioni.
ciao
m.
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