Franz 01 ha scritto: in data 07/05/2009 11.31:
So che un datore di lavoro puo' ovviamente esaminare il PC di un dipendente,
o un qualunque altro hardware che gli ha consegnato, al fine di verificare
comportamenti illeciti.
Assolutamente no , ovvero non per comportamenti illeciti cosi in generale.
E credo che questa operazione si chiami "indagine difensiva", ma
correggetemi se sbaglio.
a me sembrerebbe preventiva più che difensiva . difensiva lo è se se già
stato accusato di un qualcosa
Non mi e' chiaro invece con quali garanzie si debba svolgere una operazione
del genere.
Voglio dire: questa operazione puo' avvenire all'insaputa del dipendente?
Assolutamente NO
deve avvenire al'interno di un accordo sindacale , con speciali garanzie
di tutela del lavoratore alla presenza dello stesso o di un suo
rappresentante
Chi puo' fare/assistere a questa operazione?
almeno un tecnico sicuramente poi ci si vuole .
Inoltre in caso il tecnico
esaminatore scopra qualche cosa di irregolare o di illecito, come si deve
svolgere la seguente discussione?
Dubito che in questo caso si debba avere una copia "bit a bit" dell'HD, ma
basta una indagine per cosi' dire "qualitativa"?
Lo chiedo perche' recentemente c'e' stato un caso del genere in un ente e un
dipendente ha rischiato il licenziamento... poi tutto si e' "risolto" in una
sospensione di 3 giorni.
Quello che e' avventuto e' che la linea Internet funzionava malissimo e il
provider ed il direttore del centro hanno fatto esaminare i PC dei
dipendenti, scoprendo in uno di PC vari download di filmati con relativi
trojan associati. Non so il dettaglio tecnico di questa operazione ma il
dipendente e' stato accusato di aver causato il deterioramento della
connessione con i virus che si sono installati anche sul server... credo in
realta' che l'operazione sia servita piu' al provider per togliersi di dosso
l'accusa di inefficienza... cmq se qualcuno mi fornisce chiarimenti lo
ringrazio in anticipo.
situazione relativamente complessa ma credo se le cose stanno cosi che
il lavoratore possa far valere ben ei suoi diritti , ci sono fior fiore
di precedenti, e oltre a riottenere una reintegrazione anche un giusto
risarcimento.
Di primo acchito mi vien intesta al domanda:
ma come ha fatto il dipendente a spegnere il sistema antivirus?
l'antivirus è un obbligo del titolare .
esistevano misure , anche solo scritte , di blocco su tali atti?
etc etc .
vedo buone possibilità di difesa ma parlarne qui puo essere complesso
Rino
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