Stefano Zanero ha scritto: in data 07/05/2009 21.25:
rino lo turco wrote:

E credo che questa operazione si chiami "indagine difensiva", ma
correggetemi se sbaglio.
a me sembrerebbe preventiva più che difensiva . difensiva lo è se se già
stato accusato di un qualcosa

Si chiamano indagini difensive anche quelle svolte a tutela della
persona offesa.

si ma è già offesa ! prima di esserlo è preventiva .
Voglio dire: questa operazione puo' avvenire all'insaputa del dipendente?
Assolutamente NO
deve avvenire al'interno di un accordo sindacale , con speciali garanzie
di tutela del lavoratore alla presenza dello stesso o di un suo
rappresentante

Interessante, puoi citare la legge o la giurisprudenza che conforta
questa tua posizione?
basterebbe dare un'occhiata alla 196 allo statuto dei lavoratori alle varie sentenze e ai vari pareri . certo se siamo in uno stato preventivo se invece siamo gia in una condizione in cui l'offesa è avvenuta allora è difensiva e le cose cambiano un po.

ma come ha fatto il dipendente a spegnere il sistema antivirus?

Come fai a _garantire_ che non lo possa spegnere ?

problema del sistema di sicurezza delle misure di controllo, se una misura di sicurezza è facilmente aggirabile e senza lasciar traccia non è una misura idonea !.

l'antivirus  è un obbligo del titolare .

"L'antivirus" non e' un obbligo. E' obbligatorio che i sistemi che
trattano dati personali siano protetti dall'azione dei programmi di cui
all'articolo 615/quinquies. Che questo si traduca nell'obbligo di
antivirus e' una semplificazione un po' grossolana, e dipende se quel
computer fosse utilizzato per trattare dati personali o meno.

concordo in pieno ma tale sottigliezza mi sembra un po fuori luogo in questo specifico anche se corretta .

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