Rimango dell'idea che possiamo opporci all'uso della PEC. Provate a vedere cosa dice la legge n. 2 art. 16 comma 6:
"6. Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrita' del contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilita' con analoghi sistemi internazionali." Come vedete, rispetto alla legge 185 del 2008 è stata modificata la frase ed è stato aggiunto "... o analogo indirizzo di posta elettronica...". Questo vuol dire che di fronte alla legge non siamo "obbligati" ad usare la PEC, nè tantomeno nessuno può obbligarci, perchè contravverrebbe ad una legge emessa dal PArlamento Italiano. Cosa ne pensate? Alessandro Gerardo Costabile ha scritto: > > ***aggiungo che questo è stato ed è un problema nel caso di dati > sensibili e giudiziari di non poco conto... > pensate alle prestazioni obbligatorie di giustizie degli operatori di > telefonia mobile. > > un caro saluto > > -- > Gerardo Costabile > www.iisfa.it > www.costabile.net > > > ------------------------------------------------------------------------ > > ________________________________________________________ > http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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