On Fri, 05 Sep 2008 18:42:52 +0200 Marco <[EMAIL PROTECTED]> wrote: > [EMAIL PROTECTED] wrote: > > Premetto che non ho visitato il link ma leggendo la parte quotata > > sono daccordo con giulivo: > > > > 1) Secondo me "gratuita`" fa passare l'idea che il Software Libero > > sia sempre gratuito e che col Software Libero non si possa > > guadagnare mentre, come viene ribadito piu` volte anche in > > gnu.org/philosphy, il Software Libero non necessariamente e` > > gratuito. > > Quindi non c'è nessun errore o imperfezione e gratuità ci sta a > pennello.
Credo che tra le altre cose giulivo volesse far notare che alcune frasi
non suonano molto bene e aiutare a migliorarle.
"Durante il workshop cercheremo di dimostrare i vantaggi derivanti
dall'uso del software libero (gratuità, affidabilità, libertà)
nell'uso casalingo e nella pubblica amministrazione"
Sul fatto che "i vantaggi derivanti dall'uso [...] nell'uso" puo`
essere migliorata immagino che siamo daccordo.
Dire che uno dei vantaggi derivanti dall'uso del Software libero e`
la gratuita` e` come dire che uno dei vantaggi derivanti dall'uso
dell'auto rispetto alla moto e` la pioggia. Al limite e` che se piove
non ti bagni.
> Il messaggio che si voleva far passare è che con il software libero
> si risparmia.
Allora perche' non scrivere risparmio? Per salvare la rima con
liberta` e affidabilita`? :)
> Con questo non intendevamo dire che il software libero è sempre
> gratis
Pero` non e` quello che c'e` scritto. Quello che c'e` scritto e`
"vantaggio derivante da uso Software Libero = gratuita`"-
Quello della gratuita` e` uno dei miti piu` diffusi sul Software
Libero. Non so gli altri ma secondo me essere chiari a riguardo e` una
priorita` di chi si pone come obiettivo, tra gli altri, quello di fare
informazione sull'argomento. Non sei daccordo?
Immagina l'amministratore a cui hai parlato del Software Libero come
gratuito che si vede proposta una personalizzazione a pagamento. Quello
giustamente pensera` "ma quello mi aveva detto che era tutto gratis".
Se proprio chi ne dovrebbe sapere di piu` fa confusione figurati quelli
che ne sanno di meno.
> Ad una amministrazione non interessa il lato etico della questione,
> proprio perchè è una amministrazione.
Amettiamo che sia cosi`[*]. Dov'e` il problema allora? La questione dei
costi del Software Libero e` _molto_ pratica.
E comunque quale sarebbe il "lato etico"? Per me e` se sia giusto o
meno che il software abbia un proprietario/padrone, se sia giusto o
meno impedire a qualcuno di condividerlo, etc. Se ne puo` discutere ma
non e` quello che stai chiedendo di fare agli amministratori.
Se la mettiamo come vuoi tu, agli amministratori non stai chiedendo di
accettare le tue idee o mettere in discussione le loro: agli
amministratori vuoi far arrivare i vantaggi derivanti dall'uso del
Software Libero.
Il fatto che il Software Libero si possa usare, studiare, modificare e
distribuire liberamente non e` solo "lato etico", sono caratteristiche
che portano dei vantaggi concreti.
Per gli amministratori: che se hanno bisogno di una personalizzazione
non sono schiavi degli sviluppatori originali; che non devono pagare
una licenza per ogni singola postazione su cui devono installare un
programma; che non saranno costretti a cambiare programma se gli
sviluppatori originali decidono di abbandonare lo sviluppo e non
fornire piu` assistenza per quel programma, etc.
Per gli "amministrati": che possono stare tranquilli che i loro dati
personali non finiscano automaticamente in mano agli sviluppatori del
software, oltre che agli amministratori perche' il codice e`
accessibile a tutti ed e` possibile verificare che gli sviluppatori non
abbiano inserito delle funzionalita` malevole.
Ma poi, se all'amministratore non interessa il lato etico, allora
a finale perche' tra i vantaggi hai inserito "Liberta`"?
Ciauz.
[*] Ammesso che tipicamente ad un'amministratore (purtroppo) non
interessano le consueguenze sociali delle proprie azioni, ma solo la
loro efficacia e efficienza dal punto di vista economico, questo non
significa che non si possa aspirare a qualcosa di diverso.
Gli amministratori come i consumatori posso essere "critici" e
consumare/amministrare "criticamente", cioe` badando non solo al
proprio grado di soddisfazione e al risparmio, ma anche alle
conseguenze che l'azione del consumare (o dell'amministrare) ha sulla
societa` che li circonda.
Consumo e amministrazione critica, riuso dei rifiuti elettronici e
informatici, etc. penso siano concetti vicini allo spirito di questa
mailing list non solo dal punto di vista etico, ma anche perche' portano
dei vantaggi dal punto di vista economico.
--
Value your freedom, or you will lose it, teaches history.
``Don't bother us with politics,'' respond those who don't
want to learn.
-- Richard M. Stallman
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