L' Ing, Pinto era parecchio curioso di vedere cosa sarebbe successo e si é divertito non poco. Resta della personalissima idea che Linux non sia un sistema operativo valido, e che se il sistema rifiuta di installarsi o va in freeze subito dopo l' accensione la colpa non sia del Fato, della macchina o del manico, ma del SO in questione. Ritiene che se due Ing con PhD dopo un mese di tentativi non sono riusciti a far funzionare la dannata macchina (su cui Windows XP surfa con la gioia di un delfino cocainomane) , la cosa vada attribuita ancora una volta a deficienze di linux e non degli Ing di cui sopra, specie dopo che le risposte alle richieste di aiuto inviate su questa ed altre ML sono state rtfm, boh e "sai, capita" Si permette di considerarsi un tantino più preparato dello sportellista medio del Comune di Napoli, e trema all' idea che il suo certificato di nascita sia gestito, in congiunzione da questi e da Linux. Nel frattempo si pizzicotta per essere certo di esistere, almeno finchè Linux non deciderà il contrario, e rinnova sinceri i sensi della sua più completa ammirazione per la vostra Fede e la vocazione al martirio. Che lui purtroppo non ha.
Paolo Pinto 2009/5/8 shiva <[email protected]> > On Fri, 2009-05-08 at 00:10 +0200, Paolo Pinto wrote: > > E' una catastrofe. > > Linux non ha neanche lontanamente l' affidabilità necessaria ad un > pubblico > > servizio. > > Funziona quando funziona se funziona e finchè funziona su una > limitatissima > > gamma di macchine. > > Si stara da solo, facendo cose lunari tipo perdersi i settaggi internet o > i > > riconoscimenti di tastiera. > > E' un giocattolo per sistemisti che ritengono fighissimo passare le loro > > giornate a rifare files di configurazione, non un sistema operativo per > > gente che deve lavorare. > > Non si riesce a farlo funzionare all' Università, figuriamoci al Comune. > > Sarà il caos. > > > > > > Paolo Pinto > > > > > > Rompo il mio ordinario silenzio per chiedere all'autore di > $AMENITAPRIVEDIOGNISENSO chiarimenti in merito alle affermazioni fatte. > Sia chiara la mia intenzione di non scatenare un flame ma come qualcuno > ha gia' scritto - non vedo come possano essere fatti discorsi anche > vagamente vicini a quelli proposti dall' Ing. Pinto su una mailing list > di un Linux User Group - Non sono l'entusiasta "talebano" di Linux ma da > qui a definire una "catastrofe" cio' che il comune di Napoli ha > supportato in maniera stupefacentemente forte, mostrando un'interesse > tutt'altro che comune (perdonate il gioco di parole) della pubblica > amministrazione verso l'innovazione, perdonatemi ma mi sembra un > eccesso. > Riguardo al "sistema operativo per gente che deve lavorare" mi chiedo > come il sottoscritto si sia guadagnato da vivere negl'ultimi 10 anni! > Ah gia', facevo il sistemista, ero uno di quelli che riteneva fighissimo > passare le giornate a rifare i files di configurazione, ma 10 anni fa > questo poteva anche essere vero. Sfugge probabilmente che siamo nel > 2009, come forse sfugge che Gnome e' diventato il desktop environment > piu' premiato della storia in termini di accessibilita'. > Quindi, aldila' degli ambienti enterprise dove Linux costituisce di > fatto una realta' consolidata e' evidente che anche lato desktop siano > stati fatti passi da gigante. > > Qual'e' la conclusione? > Spero di conoscerla dall'Ing Pinto, chissa' che magari io non mi renda > conto di non aver capito nulla fin'ora. > > greetz > > shiva > > > _______________________________________________ > ml mailing list > [email protected] > http://nalug.net/mailman/listinfo/ml > > _______________________________________________ ml mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
