Questa ed altre affrmazioni sulla mia professionalità stanno trasformando quello che era inizialmente un divertessment in materia per una causa per diffamazione, con tutte le aggravanti ed i coinvolgimenti di terzi collegati all' uso di una mailing list. Suggerirei maggiore calma.
Paolo Pinto, 2009/5/11 OneSoul <[email protected]> > Dunque... fermo restando che TUTTI su questa ML abbiano la piena facoltà > di interpretare > correttamente il significato di frasi in Italiano correttamente > formulate e di senso compiuto > (sintatticamente parlando), non per essere prolisso ma per fare > chiarezza, passo velocemente > ad un'analisi del messeggio postato su questa sessa ML in data > 20/04/2009 pregando di > prestare MOLTA attenzione... > > Paolo Pinto scrive (vado di copia ed incolla): > > - Blocco #1 - > > Salve, > > il Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l' Energetica (DIME) ha > recentente acquisito un potente cluster da utilizzare per vari tipi di > ricerche, dall' intelligenza Artificiale al Calcolo Srutturale. > Il cluster si basa su un sistema operativo Red Hat. > > -> tono moderato e professionale, adeguato ad una introduzione della > questione > per successivi approfondimenti... > non viene segnalata ne la release RH utilizzata, ne la piattaforma HW, ma > in questa > fase non ha molta importanza... si da per assunto sistema è stato > installato, funziona e pace... > > - Blocco #2 - > > L'impiego del cluster richiede ovviamente un addestramento su Linux. > Per evitare di mettere le mani sulla macchina senza avere sufficiente > esperienza si é cercato di installare Linux su dei computer portatili, per > fare pratica. > > -> anche qui tutto bene... mi sembra giusto non smanettare su un "pargolo" > da n-mila euro così, just-for-fun, e si dichiara ESPLICITAMENTE di NON > avere > la sufficiente esperienza... passi per un cluster che, senza togliere > nulla > a nessuno dei lettori, "nun è 'na pazziella", ma si intuisce una basilare > carenza > sul sistema in genere... > > - Blocco 3 - > > Sono stati incontrati, già in questa fase, notevolissimi problemi. > Benchè si sia avuta occasione di utilizzare Linux su altre macchine su cui > era stato perfettamente messo a punto, il personale sia in grado di > lavorare > da riga di comando etc, l' installazione sui portatili ha generato problemi > in serie. In particolare su una delle macchine sono state testate oltre 30 > distribuzioni di linux con esiti ogni volta negativi. > > -> e qua veniamo alle dolenti note... ovvero la classica "zappa sui piedi"; > si legge chiaramente la frase "perfettamente messo a punto"... ora, non > voglio > credere che vi sia un riferimento a macchine ESTRANEE al dipartimento in > questione, > ma del medesimo posto, del medesimo ufficio, ed il personale CI LAVORA > PURE! > i problemi sorgono con i portatili di cui uno particoarmente schizzinoso ai > limiti > delle più remote probabilità statistiche, manco Gauss poteva immaginare > tanto... > 30 distro fallimentari sono un tantino TROPPE, non è realistico, senza > contare che > NON viene fornita nessuna specifica del terminale in questione... > > ma tenete bene a mente questo dettaglio... UN portatile in particolare, ci > torniamo dopo... > > - Blocco 4 - > > I problemi vanno dal freeze, al non riconoscimento della tastiera it > (nonostante nel processo di installazione fosse stata specificata) alla > mancata connessione ad internet (incredibilmente, la stessa macchina si > connette alle repository, vede altri computer in rete, ma rifiuta di > navigare con firefox). > > -> una valanga di problemi che, vuoi per fortuna o per altro, nella mia > "umile" > carriera decennale di sistemista non si è mai verificata tutta insieme; può > capitare > un drivere/modulo che va male, o che richiede un firmware esterno... > succede anche > che Vista, e non GNU/Linux, non riconosce periferiche USB o addirittura si > blocca > inducendo l'utente a mandare la macchina in garanzia e chi lavora con la > distribuzione > sa bene l'abonorme incremento di RMA degli ultimi due anni circa... > un problema tecnico va SEMPRE analizzato fonendo i dettagli, altrimeti è > tempo perso... > a problemi generici seguono risposte generiche, è inevitabile... > > - Blocco 5 - (ultimo) > > A seguito di ciò avremmo piacere di entrare in contatto con uno studente, o > un laureato, in grado di indirizzare l' attuale personale verso la > soluzione > dei problemi citati e che per il futuro abbia interesse a > > A) svolgere dei programmi di Ricerca all' interno del Dipartimento > B) svolgere attività con un cluster di notevole potenza > C) usufruire eventualmente di corsi di aggiornamento in materia reperiti > dallo stesso Dipartimento > > Non si richiede un impegno full time, ma, per ora solo un colloquio > conoscitivo e informale atto a determinare conoscenze e aspirazioni per > stabilire un eventuale percorso formativo-lavorativo. > > -> nella conclusione si propone addirittura un rapporto lavorativo o di > collaborazione con ampia disponibilità da parte del dipartimento; proposta > formulata in maniera corretta che suona, salvo mia errata interpretazione, > come "poichè abbiamo dei problemi in un ambito dove non abbiamo sifficienti > competenze, abbiamo piacere a farci aiutare da qualcuno che ne sa di più > in grado di aiutarci, anche con un rapporto di lavoro" > > bene... ingenuamente sedotto da ciò, invio un messaggio privato a Paolo > Pinto, > che non ritengo oppurtuno riportare per chiari motivi di privacy, che dopo > qualche > giorno mi risponede ringraziandomi e senza ulteriori dettagli... > di base avevo piacere nel sentirmi utile, niente di più. > dopodichè iniziano i deliri con frasi non dico offensive, ma abbastanza > pesanti > ed infondate, sia tecncamente che professionalmete... > > ho pensato, riflettuto... e la domanda mi sorge spontanea... > > ricordate il portatile? quell'UNICO portatile dove il pinguino non ci entra > nemmeno se lo prendete a randellate? bene... > > a chi appartiene quel dannatissimo notebook? chi lo usa o a chi è > destinato? > > non ho risposte a questo, ma solo un FORTISSIMO dubbio: > vuoi vedere che PROPRIO il poratile di Paolo Pinto NON vuole fare carte? > vuoi vedere che è nuovo di pacca, con relativi possibili problemi di > supporto? > vuoi vedere che se non reisce a far girare quel portatile, magari resta > a piedo con il lavoro sul dipartimento? > > e qui, a ruota, scatta l'ultimo dubbio, il più amaro: > vuoi vedere che l'esperimento sociale mira a fare leva sull'orgoglio > tecnico > di chi frequenta la ML? > magari nessuno gli ha dato ascolto, nessuno gli ha dato le "istruzioni" > passo-passo, > ed ora ha un portatile che non può usare... e chi lo sente il boss del > dipartimento??? > > concludo ritenendomi MOLTO deluso dalla considerevole carenza di > professionalità > di Paolo... bastava chiedere, dare qualche dettaglio in più... > > non è questione di "Fede", è questione di CREANZA > > _______________________________________________ > ml mailing list > [email protected] > http://nalug.net/mailman/listinfo/ml > _______________________________________________ ml mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
