Dunque... fermo restando che TUTTI su questa ML abbiano la piena facoltà di interpretare correttamente il significato di frasi in Italiano correttamente formulate e di senso compiuto (sintatticamente parlando), non per essere prolisso ma per fare chiarezza, passo velocemente ad un'analisi del messeggio postato su questa sessa ML in data 20/04/2009 pregando di prestare MOLTA attenzione...
Paolo Pinto scrive (vado di copia ed incolla): - Blocco #1 - Salve, il Dipartimento di Ingegneria Meccanica per l' Energetica (DIME) ha recentente acquisito un potente cluster da utilizzare per vari tipi di ricerche, dall' intelligenza Artificiale al Calcolo Srutturale. Il cluster si basa su un sistema operativo Red Hat. -> tono moderato e professionale, adeguato ad una introduzione della questione per successivi approfondimenti... non viene segnalata ne la release RH utilizzata, ne la piattaforma HW, ma in questa fase non ha molta importanza... si da per assunto sistema è stato installato, funziona e pace... - Blocco #2 - L'impiego del cluster richiede ovviamente un addestramento su Linux. Per evitare di mettere le mani sulla macchina senza avere sufficiente esperienza si é cercato di installare Linux su dei computer portatili, per fare pratica. -> anche qui tutto bene... mi sembra giusto non smanettare su un "pargolo" da n-mila euro così, just-for-fun, e si dichiara ESPLICITAMENTE di NON avere la sufficiente esperienza... passi per un cluster che, senza togliere nulla a nessuno dei lettori, "nun è 'na pazziella", ma si intuisce una basilare carenza sul sistema in genere... - Blocco 3 - Sono stati incontrati, già in questa fase, notevolissimi problemi. Benchè si sia avuta occasione di utilizzare Linux su altre macchine su cui era stato perfettamente messo a punto, il personale sia in grado di lavorare da riga di comando etc, l' installazione sui portatili ha generato problemi in serie. In particolare su una delle macchine sono state testate oltre 30 distribuzioni di linux con esiti ogni volta negativi. -> e qua veniamo alle dolenti note... ovvero la classica "zappa sui piedi"; si legge chiaramente la frase "perfettamente messo a punto"... ora, non voglio credere che vi sia un riferimento a macchine ESTRANEE al dipartimento in questione, ma del medesimo posto, del medesimo ufficio, ed il personale CI LAVORA PURE! i problemi sorgono con i portatili di cui uno particoarmente schizzinoso ai limiti delle più remote probabilità statistiche, manco Gauss poteva immaginare tanto... 30 distro fallimentari sono un tantino TROPPE, non è realistico, senza contare che NON viene fornita nessuna specifica del terminale in questione... ma tenete bene a mente questo dettaglio... UN portatile in particolare, ci torniamo dopo... - Blocco 4 - I problemi vanno dal freeze, al non riconoscimento della tastiera it (nonostante nel processo di installazione fosse stata specificata) alla mancata connessione ad internet (incredibilmente, la stessa macchina si connette alle repository, vede altri computer in rete, ma rifiuta di navigare con firefox). -> una valanga di problemi che, vuoi per fortuna o per altro, nella mia "umile" carriera decennale di sistemista non si è mai verificata tutta insieme; può capitare un drivere/modulo che va male, o che richiede un firmware esterno... succede anche che Vista, e non GNU/Linux, non riconosce periferiche USB o addirittura si blocca inducendo l'utente a mandare la macchina in garanzia e chi lavora con la distribuzione sa bene l'abonorme incremento di RMA degli ultimi due anni circa... un problema tecnico va SEMPRE analizzato fonendo i dettagli, altrimeti è tempo perso... a problemi generici seguono risposte generiche, è inevitabile... - Blocco 5 - (ultimo) A seguito di ciò avremmo piacere di entrare in contatto con uno studente, o un laureato, in grado di indirizzare l' attuale personale verso la soluzione dei problemi citati e che per il futuro abbia interesse a A) svolgere dei programmi di Ricerca all' interno del Dipartimento B) svolgere attività con un cluster di notevole potenza C) usufruire eventualmente di corsi di aggiornamento in materia reperiti dallo stesso Dipartimento Non si richiede un impegno full time, ma, per ora solo un colloquio conoscitivo e informale atto a determinare conoscenze e aspirazioni per stabilire un eventuale percorso formativo-lavorativo. -> nella conclusione si propone addirittura un rapporto lavorativo o di collaborazione con ampia disponibilità da parte del dipartimento; proposta formulata in maniera corretta che suona, salvo mia errata interpretazione, come "poichè abbiamo dei problemi in un ambito dove non abbiamo sifficienti competenze, abbiamo piacere a farci aiutare da qualcuno che ne sa di più in grado di aiutarci, anche con un rapporto di lavoro" bene... ingenuamente sedotto da ciò, invio un messaggio privato a Paolo Pinto, che non ritengo oppurtuno riportare per chiari motivi di privacy, che dopo qualche giorno mi risponede ringraziandomi e senza ulteriori dettagli... di base avevo piacere nel sentirmi utile, niente di più. dopodichè iniziano i deliri con frasi non dico offensive, ma abbastanza pesanti ed infondate, sia tecncamente che professionalmete... ho pensato, riflettuto... e la domanda mi sorge spontanea... ricordate il portatile? quell'UNICO portatile dove il pinguino non ci entra nemmeno se lo prendete a randellate? bene... a chi appartiene quel dannatissimo notebook? chi lo usa o a chi è destinato? non ho risposte a questo, ma solo un FORTISSIMO dubbio: vuoi vedere che PROPRIO il poratile di Paolo Pinto NON vuole fare carte? vuoi vedere che è nuovo di pacca, con relativi possibili problemi di supporto? vuoi vedere che se non reisce a far girare quel portatile, magari resta a piedo con il lavoro sul dipartimento? e qui, a ruota, scatta l'ultimo dubbio, il più amaro: vuoi vedere che l'esperimento sociale mira a fare leva sull'orgoglio tecnico di chi frequenta la ML? magari nessuno gli ha dato ascolto, nessuno gli ha dato le "istruzioni" passo-passo, ed ora ha un portatile che non può usare... e chi lo sente il boss del dipartimento??? concludo ritenendomi MOLTO deluso dalla considerevole carenza di professionalità di Paolo... bastava chiedere, dare qualche dettaglio in più... non è questione di "Fede", è questione di CREANZA _______________________________________________ ml mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
