On Sun, 2010-01-24 at 13:39 +0100, Giulivo Navigante wrote: > On 01/24/2010 01:14 PM, Marco Ferrigno wrote: > > Ultima nota: rimango esterrefatto (ma neanche più di tanto) che una casa > > come Canonical che punta pesantemente al mercato non spenda 4 soldi per > > assumere 2 sviluppatori che indirizzino un pò di più il kernel al Desktop. Per il desktop c'è bisogno solo del supporto hardware, e quello viene da semplici appassionati.. Io vedo tantissimo lavoro nel canale irc #gtkpod per far funzionare i loro ipod, nessuno di loro viene pagato. > > messa cosi' ... in Red Hat lavora anche un buon numero di persone legate > ai progetti XFCE, GNOME e Sugar Inoltre Red Hat essendo basata in USA deve per forza fare richieste di brevetti e tenerli di riserva contro i patent troll (MS in primis), e la GPLv3 prevede che l'autore rilasci automaticamente una licenza di usare tutti i brevetti collegati al programma.
L'unico modo di finanziare sviluppo in GNU/Linux sul desktop è dirottare la "microsoft tax" verso le distribuzioni GNU/Linux (una distro che sta cercando di fare questo è Xandros). Xandros si trova in una posizione abbastanza buona, in quanto puó distribuire codec wma/wmv in base ad un accordo perso con microsoft sulla disputa del nome "lindows". La gente non sa un CAZZO delle questioni tecniche e legali dietro ai propri prodotti, e soprattutto non se ne importa. Addirittura una mia amica mi ha criticato mentre le installavo WinDVD dicendo "no, non me lo installare, io i dvd li guardo su vlc". ed io "si ma servono librerie per leggerli, non incluse in vlc". e lei "ma che cagata, sicuro ti stai sbagliando". La gente non sa nemmeno che i DVD europei non possono essere letti in giappone, figuriamoci se capirebbero che UBUNTU non li legge per colpa del DMCA americano!!! In sostanza: Ci servono abbastanza utenti per indurre i produttori hardware a scrivere drivers per Linux, ma tutti i motivi per cui non decolla in ambito desktop sono legali, non tecnici. Per tornare piú in-topic, I modi di pagare uno sviluppatore di software open source NON sono quelli delle aziende software tradizionali (utente paga per copia). Per ora ho trovato solo questo link: http://www.gnu.org/philosophy/selling.html ma ricordo di aver visto una lista di possibilitá per pagare lo sviluppo di free sofware, dovrei riscriverla: - vendita di hardware (con free sw) - personalizzazioni - supporto tecnico - sviluppo interno (ad una azienda) - collaborazioni (tra aziende) - donazioni (alcuni progetti free sofware hanno societá non-profit per ricevere donazioni) - software su ordinazione (praticamente tutte le pubbliche amministrazioni pagano lo sviluppo di software (pagano l'intero progetto, ogni ora di ogni svilppatore) ma lasciano che rimanga proprietario, per pura incompetenza.) Non so se ci sono altri modi. Manca esattamente l'unica forma che il pubblico "desktop" vuole: "prodotto finito, prezzo basso, nessuna assistenza tecnica". Visto che ho fatto una mail lunghissima, continuo: le libertá del software libero: 0-usarlo per qualsiasi scopo 1-distribuire copie 2-modificarlo 3-distribuire modifiche Purtroppo chi non sa programmare non sa che farsene di libertá 2 e 3. (e spesso non capiscono che significa la libertá 0, ignorano i DRM). la libertá 1: ci sono 2 possibilitá: - è giá scaricabile gratuitamente da internet => non faccio copie ai miei amici, gli mando il link su internet. - non è scaricabile gratuitamente => faccio una copia agli amici. Ergo, quando il software È libero, nessun utente sfrutta le libertá del software libero, quindi non le valorizzano, quindi non se ne importano. > Canonical invece include per default software proprietario nella propria > distribuzione, sebbene gratuito Ci vorrebbero soldi per sviluppare una alternativa libera. (e non parlo di gnash per flash player, parlo del flash maker). > Fedora invece, ad eccezione dei firmware inclusi nel kernel, non > distribuisce software non libero, per questo una volta finita > l'installazione su Ubuntu si vedono i video e su Fedora no > > http://www.gnu.org/philosophy/common-distros.html > > il motivo credo sia che che a Red Hat interessa offrire un buon livello > di supporto per la propria distribuzione, dunque ha bisogno di avere "le > mani in pasta", a Canonical interessa invece che tu possa installare la > distro facendo "avanti avanti" Solo Microsoft poteva pensare a fermare l'installazione per aspettare che l'utente legga "benvenuto!" e clicchi "avanti". :) _______________________________________________ ML mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
