Saluto i componenti della ML; è la prima volta che intervengo, sebbene sia
iscritto da tempo.
Lo faccio per sottoporvi un problema che mi è stato presentato e del quale
non saprei dare una soluzione; spero che non sia off topic, ma ho visto che
si era già parlato in ML di telefonia mobile.
Il problema è il seguente: un professionista di uno studio riceve sul suo
telefonino un sms da un cliente dello studio in cui questi ordina di
eseguire una certa operazione; lo studio esegue l'operazione che però, dopo
un po' di tempo, si rivela svantaggiosa per il cliente il quale rinnega di
aver dato l'ordine con l'sms.
Dando per scontato che lo studio richiederà i tabulati al gestore telefonico
che dimostreranno l'invio dell'sms in quel giorno e a quell'ora; esiste
qualche modo per dimostrare, davanti a un giudice, che il contenuto dell'sms
inviato dal cliente è proprio quello ricevuto dal professionista dello
studio? Ovvero, ragionando per assurdo: è ragionevole ipotizzare, ammesso
che sia possibile e che non ne rimanga traccia, che l'sms possa essere stato
modificato dallo studio?
Ringrazio in anticipo chi gentilmente vorrà darmi qualche suggerimento.
Cordialmente,
Enrico Bettini
Coord. Comm. ICT, Ordine Ingegneri di Torino
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