Enrico Bettini ha scritto:
Saluto i componenti della ML; è la prima volta che intervengo, sebbene
sia iscritto da tempo.
Lo faccio per sottoporvi un problema che mi è stato presentato e del
quale non saprei dare una soluzione; spero che non sia off topic, ma
ho visto che si era già parlato in ML di telefonia mobile.
Il problema è il seguente: un professionista di uno studio riceve sul
suo telefonino un sms da un cliente dello studio in cui questi ordina
di eseguire una certa operazione; lo studio esegue l'operazione che
però, dopo un po' di tempo, si rivela svantaggiosa per il cliente il
quale rinnega di aver dato l'ordine con l'sms.
Dando per scontato che lo studio richiederà i tabulati al gestore
telefonico che dimostreranno l'invio dell'sms in quel giorno e a
quell'ora; esiste qualche modo per dimostrare, davanti a un giudice,
che il contenuto dell'sms inviato dal cliente è proprio quello
ricevuto dal professionista dello studio? Ovvero, ragionando per
assurdo: è ragionevole ipotizzare, ammesso che sia possibile e che non
ne rimanga traccia, che l'sms possa essere stato modificato dallo studio?
Anche se fosse possibile modificare l' sms da parte dello studio, c'è la
possibilità di richiedere al gestore telefonico anche il testo del
messaggio che è stato ricevuto dal loro server per un dibattimento
giudiziario. Non so con certezza però se il gestore lo fornirà, ma
sicuramente le autorità di PS hanno avuto ed hanno la possibilità di
ottenere questo tipo di dato.
Francesco.
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