> Dando per scontato che lo studio richiederà i tabulati al gestore > telefonico che dimostreranno l'invio dell'sms in quel giorno e a > quell'ora; esiste qualche modo per dimostrare, davanti a un giudice, > che il contenuto dell'sms inviato dal cliente è proprio quello > ricevuto dal professionista dello studio? Ovvero, ragionando per > assurdo: è ragionevole ipotizzare, ammesso che sia possibile e che non > ne rimanga traccia, che l'sms possa essere stato modificato dallo studio? Essendo ancora possibile lo spoofing del mittente ... si, esiste la possibilità che lo studio si sia inviato da solo un SMS con mittente 'il cliente'. Aggiungo che alterare un SMS non è difficile su un cellulare: è spesso un semplice file di testo !
In sostanza servono sempre i tabulati per confermare la partenza dell'sms, anche se non ho idea se il contenuto di tale messaggio sia disponibile dal gestore telefonico (non credo). Queste sono solo mie considerazioni, lascio agli esperti la delucidazione. MG ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
