Ciao, se il messaggio è arrivato sulla lista presumo non sia stato giudicato OT quindi ti dico il punto di vista di un azzeccagarbugli in erba:
> Dando per scontato che lo studio richiederà i tabulati al gestore telefonico > che dimostreranno l'invio dell'sms in quel giorno e a quell'ora; esiste > qualche modo per dimostrare, davanti a un giudice, che il contenuto dell'sms > inviato dal cliente è proprio quello ricevuto dal professionista dello > studio? Ovvero, ragionando per assurdo: è ragionevole ipotizzare, ammesso > che sia possibile e che non ne rimanga traccia, che l'sms possa essere stato > modificato dallo studio? Il gestore non fornirà i tabulati del cliente per richiesta dello studio; potrà farlo su richiesta del giudice, oppure della polizia giudiziaria nel caso che il professionista decida di querelare il committente per (presunta) inadempienza contrattuale e che la P.G. decida di aprire un'indagine. Chiaramente, il gestore non può registrare e quindi fornire il contenuto dell'sms. A quel punto immagino che ci saranno due grossi nodi da sciogliere: 1) il professionista deve dimostrare in tribunale che l'sms era un mezzo di comunicazione che entrambe le parti riconscevano ed approvavano reciprocamente (ad esempio: c'è un accordo scritto, oppure sono già stati commissionati dei lavori via sms in precedenza da parte dello stesso committente) 2) il professionista deve dimostrare in tribunale che il contenuto dell'sms ricevuto sia effettivamente un ordine di esecuzione lavori Il punto 1 mi sembra il più critico e non so se ci sia già della giurisprudenza in merito; a mio avviso se la comunicazione via sms non fosse già stata approvata tra le parti, il professionista avrà scarsissime possibilità di attribuirgli il valore legale di una raccomandata o di una PEC. A monte di tutto, ovviamente, il professionista deve decidere di denunciare il committente, accettandone quindi i relativi rischi: nel caso la causa gli vada male, si espone al rischio di una contro-denuncia per calunnia, con tutti i prevedibili strascichi sull'attività professionale. Inutile dire che in un caso incerto come questo la strada di un accordo stra-giudiziale tra le parti vada assolutamente tentata, ma dipende dagli importi in gioco. Facci sapere come procede che la cosa mi incuriosisce. Ciao Alessio ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
